Zinedine Zidane è stato nominato nuovo Ct della Francia per i prossimi quattro anni, ha annunciato la French Football Federation (FFF). La scelta riporta in prima linea uno dei protagonisti più celebrati della storia recente del calcio francese e arriva dopo l’uscita del precedente tecnico dalla guida della squadra nazionale.
La nomina sancisce il ritorno al ruolo di management per Zidane, che lascia dietro di sé l’ultima esperienza a livello di club; per il tecnico si apre ora una nuova fase in un incarico internazionale che la FFF ha definito strategico per il rilancio della squadra. «È una gioia ed è ovviamente un grande onore diventare allenatore della Francia. È anche una responsabilità», ha detto Zidane in un comunicato pubblicato sul sito della federcalcio francese.
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Zinedine Zidane nuovo CT della Francia: obiettivo ricostruire dopo il Mondiale
Il compito immediato che attende il nuovo ct è ricostruire la fiducia e riposizionare la squadra dopo la delusione del torneo iridato, quando la Francia era tra le favorite e non ha raggiunto la finale. La scelta di Zidane si colloca in questo quadro: la sua nomina è stata presentata come una mossa per riportare slancio e continuità al progetto della nazionale, con un mandato quadriennale che punta a preparare le competizioni successive.
Dentro questo obiettivo pesa la necessità di trovare un equilibrio tattico tra la qualità offensiva a disposizione e una maggiore solidità difensiva. La rosa include attaccanti di grande talento di cui Zidane dovrà trovare l’armonia: tra i nomi che emergono per potenziale e ruolo ci sono Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé, Michael Olise, Désiré Doué e Bradley Barcola. Il nuovo allenatore ha detto di voler lavorare sulla squadra «perché questa squadra continui a vincere», aggiungendo che presto si vedrà «il mio stile» e che è sua intenzione garantire continuità.
L’esperienza in club e lo stile di gestione
Come allenatore di club, Zidane porta con sé un palmarès di successo che comprende affermazioni di primo piano con il Real Madrid. La sua esperienza a livello di club, costruita gestendo grandi campioni e personalità complesse, è vista come un valore chiave nella nuova sfida con la nazionale francese. Nel corso della sua carriera da tecnico ha conquistato trofei internazionali, vincendo in particolare la Champions League in più occasioni durante il ciclo con il club spagnolo.
Nel presentarsi alla stampa Zidane ha richiamato la propria storia nelle giovanili e nelle varie tappe che lo hanno portato fino alla nazionale, definendo il ruolo come «un sogno che si realizza» e ribadendo la volontà di «dare tutto» per il successo della squadra. Ha inoltre ringraziato il presidente della federazione e l’esecutivo per la fiducia accordata.
Il nuovo corso inizierà ufficialmente con gli appuntamenti di calendario fissati dalla federazione; la prima conferenza stampa pubblica è già stata annunciata per settembre, quando Zidane illustrerà programmi e idee tecniche per il ciclo di lavoro. La nomina chiude il capitolo successivo all’era Deschamps e apre una fase di attesa sulle scelte tattiche che il nuovo allenatore metterà in campo.
