L’Etna continua la sua fase eruttiva. Nella zona sommitale del vulcano proseguono le esplosioni, concentrate soprattutto nell’area del cratere Voragine, mentre la lava fuoriesce da diverse bocche apertesi in seguito alle fratture degli ultimi giorni. A cambiare, almeno nelle ultime ore, è soprattutto la quantità di cenere emessa nell’atmosfera: la diminuzione ha permesso all’aeroporto di Catania di riprendere gli atterraggi e di avviarsi gradualmente verso la normalità. L’attività del vulcano, tuttavia, resta sostenuta e viene costantemente monitorata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
Etna, colate nelle Valli del Bove e del Leone
Le esplosioni continuano nella zona sommitale dell’Etna e interessano in particolare il cratere Voragine. Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Etneo dell’Ingv, l’attività esplosiva alterna fasi di maggiore e minore intensità ed è alimentata da almeno tre bocche situate tra Voragine e il cratere di Sud-Est. Il tremore vulcanico rimane nella fascia dei valori alti, con la sorgente localizzata nell’area della Voragine a circa tremila metri di quota. Le colate si stanno riversando nelle aree desertiche della Valle del Bove e della Valle del Leone. Una delle bocche eruttive si era aperta il 7 agosto nella Valle del Leone, a circa 2.750 metri, dando origine a un campo lavico che ha oltrepassato Monte Simone. Nella giornata dell’8 agosto il suo fronte attivo era arrivato a circa 1.850 metri di quota.
Un’altra bocca si è invece aperta nella Valle del Bove, nei pressi di Monte Rittmann. La sua formazione è stata accompagnata anche da due modesti flussi piroclastici, prodotti dal collasso e dalla rapida mobilizzazione del materiale smosso durante l’apertura. La colata generata dalla nuova bocca aveva raggiunto quota 2.100 metri nell’ultimo rilevamento disponibile dell’Ingv.
Diminuisce la cenere: aeroporto di Catania verso la normalità
Sul fronte dei collegamenti aerei, la situazione sta progressivamente migliorando. La diminuzione dell’emissione di cenere ha consentito già nella giornata di sabato 8 agosto di ripristinare gli atterraggi all’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania, mentre decolli e arrivi sono proseguiti durante la notte.Restano alcuni disagi legati ai voli precedentemente cancellati o dirottati, ma lo scalo si sta avviando verso un ritorno alla normale operatività.
L’aeroporto mette inoltre a disposizione un servizio di tracciamento in tempo reale per verificare partenze e arrivi. Per l’aviazione rimane intanto arancione il Vona, il Volcano Observatory Notice for Aviation: l’ultimo avviso pubblicato dall’Ingv per l’Etna l’8 agosto ha infatti riportato il codice arancione, dopo che nelle ore precedenti era stato innalzato al rosso
