Un video pubblicato su Instagram da Belen Rodriguez ricostruisce un tratto difficile della sua vita: attacchi di panico, depressione, giornate ferme. La conduttrice racconta periodi in cui alzarsi dal letto era uno sforzo e ammette un lungo isolamento domestico. Poi indica ciò che l’ha aiutata a ripartire: pratiche semplici, ma ripetute, a partire da yoga e respirazione.
Attacchi di panico, immobilità e terapia farmacologica
“Quando sono stata male e prendevo gli psicofarmaci, quando mi arrivavano gli attacchi di panico che erano veramente molto forti, ero immobilitata, non riuscivo ad alzarmi dal letto, ad uscire dalla stanza”
Dal suo racconto emerge una routine interrotta bruscamente: giorni bloccati, due mesi chiusa in casa, relazioni sospese. La fase di cura con psicofarmaci viene descritta come una tappa necessaria ma impegnativa, affrontata senza giri di parole. E non c’è enfasi: solo la cronaca di una fatica che si misura nel quotidiano, passo dopo passo.
Lo yoga quotidiano e il controllo del respiro
Di qui il cambio di ritmo. Rodriguez collega la ripresa alla pratica costante dello yoga, con esercizi semplici e ripetuti. Al centro, spiega, il lavoro sul respiro, da apprendere e usare nei momenti di maggiore agitazione. La tecnica, a suo dire, diventa un ancoraggio: piccoli gesti che riportano la mente su un binario più stabile.
“Con gli attacchi di panico mi è servito tanto, mi calma e mi rasserena la mente. Se ho paura o inizio ad arrabbiarmi inspiro profondamente”
Poi la pratica si allarga: sessioni regolari, concentrazione guidata, schemi ripetuti. In parallelo, routine minime per scandire la giornata. Strumenti semplici, ma applicati con continuità. E, soprattutto, richiamati proprio quando la tensione sale.
Cambio di prospettiva: colore, amore e invito alla pratica
Non solo fisico. La showgirl parla di un lavoro interiore: durante lo yoga si è concentrata su un colore, l’arancione, e su un sentimento da amplificare. Prima di tutto l’amore, verso se stessa e verso gli altri; accanto, il perdono, come scelta di sguardo nelle relazioni quotidiane. Secondo il suo racconto, coltivare comprensione e gentilezza ha spostato l’asse con cui leggeva le situazioni.
“Rinnovo il mio invito, consiglio di praticare Hatha Yoga per chi avesse il bisogno di uscire da attacchi di panico, che poi di conseguenza portano alla depressione”
In chiusura, l’appello è diretto: provare l’Hatha Yoga come strumento concreto, affiancando esercizi fisici e attenzione al respiro. E parlare apertamente delle difficoltà, per cercare aiuto senza ritardi. È questo, sottolinea, il passaggio che le ha restituito più continuità e una serenità più stabile.
