Sette turisti italiani sono tra le 13 persone morte nello schianto di un piccolo aereo turistico precipitato nel sud del Perù. Nazca è la destinazione del volo: l’aereo era partito dall’aeroporto di Pisco con l’obiettivo del sorvolo delle celebri Linee. L’impatto è stato violentissimo e non si registrano sopravvissuti.
Le vittime italiane e le famiglie coinvolte
La Farnesina ha confermato la morte di sette cittadini italiani e ha comunicato che l’ambasciata a Lima si è attivata con le autorità locali. Fra le vittime italiane ci sono due nuclei familiari lombardi residenti nella stessa area: il nucleo composto da Paolo Gianturco, la moglie Cristina Maria Bianco e i figli Pietro e Matteo, e un altro nucleo formato da Elena Sala, Massimo Angelucci e il figlio Lorenzo Angelucci. Le famiglie sono state avvertite in Italia.
Il velivolo, identificato come un Cessna Grand Caravan operato dalla compagnia Aerodiana, trasportava in totale undici turisti oltre a pilota e guida. Oltre agli italiani, tra le vittime figurano due turisti tedeschi e due spagnoli; a bordo c’erano anche i piloti peruviani. Il contatto con il controllo del traffico si è interrotto pochi minuti dopo il decollo dall’aeroporto Maria Reiche di Pisco.
Indagini e ipotesi sulle cause
La Procura provinciale ha aperto un fascicolo e ha disposto la rimozione dei corpi; le salme saranno trasferite all’obitorio per l’identificazione e la successiva restituzione ai familiari, in coordinamento con l’Istituto di medicina legale. William Acosta, ispettore della DGAC, ha comunicato che esperti da Lima si recheranno sul luogo per condurre le indagini tecniche. Tra le ipotesi al vaglio figura il maltempo: nelle ore precedenti raffiche di vento intense hanno colpito la regione e in alcune aree sono state sospese le operazioni aeree.
Il procuratore provinciale si è recato sul posto per avviare gli accertamenti e ordinare le prime operazioni sulla carcassa del velivolo. Le autorità peruviane, i ministeri competenti e le ambasciate dei Paesi coinvolti stanno coordinando i rilievi e le attività di assistenza ai familiari.
Disastro aereo Perù resta al centro delle indagini: il quadro sarà chiarito dall’esame dei rottami, dalle registrazioni e dalle condizioni meteorologiche rilevate al momento del volo.
Le salme saranno trasferite all’obitorio per le procedure di identificazione e la successiva restituzione ai familiari, come disposto dalle autorità locali.
Per approfondire: Aereo turistico a Nazca precipita in Perù: 13 morti, tra cui 7 italiani
