Roma, 30 luglio 2026 – Il segretario nazionale di +Europa, Riccardo Magi, critica il provvedimento governativo sul riconoscimento facciale, definendolo una raccolta pericolosa di dati biometrici a strascico. Magi sottolinea che AI e videosorveglianza sono tecnologie invasive che impattano su sicurezza e privacy. La maggiore sicurezza, secondo lui, si ottiene con un maggior controllo territoriale, non aumentando i reati o abbassando l’età di imputabilità, poiché non esiste un problema significativo di minori impuniti in Italia.