Il futuro di Sigfrido Ranucci alla conduzione di Report resta incerto. Mentre il comitato etico della Rai ha appena iniziato a esaminare il caso relativo ai rapporti tra il giornalista e Valter Lavitola, ai vertici della televisione pubblica sarebbero già in corso alcune valutazioni sugli eventuali scenari alternativi.
A riportarlo è Il Fatto Quotidiano, secondo il quale tra i nomi presi in considerazione per sostituire Ranucci sarebbe comparso anche quello di Massimo Giletti. Al momento, però, non risulta presa alcuna decisione ufficiale e l’ipotesi resta legata all’eventualità che l’attuale conduttore venga sospeso o lasci il programma.
Report, Massimo Giletti tra le ipotesi per il dopo Ranucci
Secondo quanto riferito dal Fatto Quotidiano, Giletti potrebbe lasciare Lo stato delle cose per assumere la guida della trasmissione d’inchiesta di Rai 3. Il suo nome rappresenterebbe uno dei possibili “piani B” studiati dall’azienda, ma l’eventuale scelta di un giornalista esterno alla redazione non convincerebbe tutti. Una parte della Rai preferirebbe infatti seguire una strada simile a quella adottata per Chi l’ha visto?, affidando la conduzione a una figura interna al programma. Per sostituire Federica Sciarelli, infatti, sarebbe stata scelta la giornalista della redazione Raffaella Griggi. Anche nel caso di Report, quindi, potrebbe essere valutato uno dei professionisti che già lavorano alla trasmissione e ne conoscono metodo, inchieste e struttura
All’interno dell’azienda, tuttavia, le posizioni apparirebbero ancora discordanti. Alcuni sarebbero convinti che Ranucci resterà al suo posto anche nella prossima stagione, sia perché l’indagine interna è soltanto all’inizio sia per la difficoltà di individuare un’alternativa adeguata. Altri, invece, considererebbero ormai probabile un suo allontanamento, eventualmente attraverso una sospensione legata a ragioni di opportunità.
Paolo Corsini: “Report va avanti con o senza Ranucci”
Ad alimentare i dubbi sono state anche alcune dichiarazioni dei vertici Rai. L’amministratore delegato Giampaolo Rossi aveva ricordato che “Report è un brand della Rai” e che la trasmissione continuerà indipendentemente da chi sarà il conduttore o l’amministratore delegato. Parole simili erano state pronunciate l’8 luglio dal direttore dell’Approfondimento, Paolo Corsini, dopo lo stop alle repliche estive del programma: “Report va avanti con o senza Ranucci“.
Il Fatto Quotidiano sottolinea però che Ranucci, nella vicenda relativa a Lavitola, resta parte lesa. Il comitato etico dovrà verificare se quei rapporti abbiano avuto conseguenze sul lavoro giornalistico o sulle inchieste della trasmissione. Soltanto dopo questi accertamenti la Rai potrà assumere eventuali provvedimenti. Secondo il quotidiano, inoltre, all’interno dell’azienda qualcuno si starebbe domandando perché l’esame non coinvolga anche Corsini, responsabile editoriale del programma. La forte autonomia costruita negli anni dalla redazione e dallo stesso Ranucci avrebbe però ridotto il margine di intervento del direttore. Il caso dovrebbe essere affrontato anche durante il consiglio di amministrazione Rai del 30 luglio, l’ultimo prima della pausa estiva. Rossi dovrebbe aggiornare i consiglieri sul lavoro del comitato etico. Fino alla conclusione dell’indagine, dunque, sia la permanenza di Ranucci sia l’ipotesi Giletti restano scenari non confermati.
Per approfondire: Ranucci: “Mafia e massoneria in Rai”. La polemica non ferma Report
