La musica folk internazionale perde una delle sue voci più amate. Glen Hansard, cantautore irlandese diventato famoso in tutto il mondo grazie alla canzone premio Oscar Falling Slowly, è morto a 56 anni in seguito a un incidente stradale avvenuto mentre viaggiava in moto nei pressi di Dublino.
Secondo quanto comunicato dalla polizia, l’incidente è avvenuto alle 4:30 del mattino a Lucan, sobborgo della capitale irlandese, e non avrebbe coinvolto altri veicoli. Le autorità hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
L’inizio della carriera di Glen Hansard
Nato nel 1970 a Ballymun, quartiere a nord di Dublino, Hansard aveva iniziato il suo percorso musicale proprio nella sua città, esibendosi inizialmente come artista di strada prima di fondare i Frames, band folk rock con cui avrebbe costruito le basi della sua carriera.
Negli anni Novanta il gruppo si affermò come una delle realtà più interessanti della scena irlandese, mentre nei decenni successivi Hansard iniziò ad ampliare il proprio percorso artistico, alternando l’attività con i Frames ai progetti solisti e alle collaborazioni musicali.
Il successo mondiale con “Falling Slowly” e il premio Oscar
La svolta definitiva arrivò nel 2007 grazie a Falling Slowly, brano scritto e interpretato insieme alla cantautrice ceca Markéta Irglová per il film Once. La canzone conquistò il premio Oscar come miglior canzone originale, portando Hansard sotto i riflettori internazionali.
Nel film, realizzato con un budget ridotto ma accolto con grande entusiasmo dalla critica, Hansard e Irglová interpretavano due musicisti che si incontrano a Dublino e costruiscono un legame attraverso la musica. La coppia, che nella vita reale aveva avuto una relazione in quegli anni, divenne uno degli elementi più riconoscibili della pellicola.
Il successo di Once fu amplificato anche dall’apprezzamento di importanti registi di Hollywood, tra cui Steven Spielberg, contribuendo alla diffusione del film e della musica di Hansard in tutto il mondo.
Dagli Swell Season alle collaborazioni con grandi artisti
Dopo il successo cinematografico, Hansard e Irglová continuarono il loro percorso insieme sotto il nome di Swell Season, pubblicando tre album, l’ultimo dei quali era uscito nel 2025.
Nel corso della carriera il musicista irlandese aveva collaborato anche con artisti di primo piano, tra cui gli U2 ed Eddie Vedder dei Pearl Jam. Il suo ultimo album solista, All That Was East Is West of Me Now, era stato pubblicato nel 2023, confermando il suo ruolo di riferimento nella scena folk contemporanea.
Hansard aveva continuato anche a coltivare il rapporto con il cinema: la sua ultima partecipazione come attore era stata in Cyrano, film diretto da Joe Wright e ispirato alla celebre opera teatrale di Edmond Rostand.
Il legame speciale di Glen Hansard con l’Italia
L’artista aveva un rapporto particolarmente forte con l’Italia, soprattutto con Lucca, città toscana dove negli anni aveva costruito una rete di amicizie e dove tornava spesso per esibirsi in concerti più raccolti e vicini al pubblico. Proprio tra Lucca e Ferrara era stato girato il videoclip di There’s No Mountain, brano pubblicato nel 2023. Nello stesso anno Hansard aveva partecipato anche al concerto organizzato dal Post a Peccioli. L’affetto per il pubblico italiano era rimasto vivo fino agli ultimi mesi: il cantautore aveva infatti in programma quattro concerti in Italia per dicembre.
Il cordoglio della famiglia e del mondo della musica
La notizia della morte di Hansard ha suscitato grande commozione tra musicisti e appassionati. La società che lo rappresentava, ATC Management, ha annunciato la scomparsa definendosi “con il cuore spezzato” e spiegando che la famiglia dell’artista è profondamente colpita dalla tragedia.
I familiari hanno chiesto rispetto per la loro privacy in questo momento difficile, ringraziando anche i servizi di emergenza intervenuti sul luogo dell’incidente. Con la sua voce intensa, il suo stile autentico e una carriera capace di unire musica, cinema e impegno artistico, Glen Hansard lascia un’eredità importante nella musica folk degli ultimi decenni.
