I carabinieri hanno arrestato ad Arpino di Casoria (Napoli) un uomo che ha violato il divieto di avvicinamento all’ex moglie, introducendosi nell’appartamento di proprietà della donna. La misura di allontanamento dalla casa familiare e il divieto gli erano stati notificati dal giudice nella stessa mattinata. La proprietaria ha contattato il 112 e l’intervento si è concluso con l’esecuzione dell’arresto per violazione del provvedimento dell’autorità giudiziaria.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la notifica dell’allontanamento e del divieto è avvenuta poche ore prima a seguito di accuse di vessazioni e maltrattamenti. Nella fase successiva della giornata, l’uomo è rientrato nell’appartamento e si è coricato sul letto, impedendo alla proprietaria di riprendere possesso dei locali. A quel punto la donna ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine componendo il numero unico di emergenza.
Viola il divieto del giudice e torna a casa dell’ex: arrestato
I carabinieri della stazione di Arpino di Casoria, con il supporto della sezione radiomobile di Casoria, hanno raggiunto l’abitazione dopo la chiamata al 112 e hanno proceduto all’arresto per la violazione delle disposizioni imposte dal giudice. Sul posto i militari hanno raccolto le dichiarazioni della donna e formalizzato gli atti di servizio, documentando l’intrusione e la permanenza non autorizzata nell’alloggio.
L’uomo è stato portato in carcere e si trova in custodia in attesa del giudizio.
Il provvedimento del giudice
L’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento sono misure che il giudice può applicare quando emergono elementi a supporto di condotte quali vessazioni o maltrattamenti. Nel caso in esame, la decisione è stata notificata in mattinata e, nonostante ciò, l’uomo è rientrato nell’abitazione della ex moglie alcune ore dopo, integrando la violazione oggetto dell’arresto.
Gli atti redatti dai carabinieri saranno trasmessi all’autorità giudiziaria competente, che valuterà l’eventuale applicazione di ulteriori misure cautelari secondo l’iter ordinario. La trasmissione comprenderà la relazione d’intervento, le dichiarazioni rese dalla donna e le risultanze raccolte nell’immediatezza. Fino a nuove determinazioni, l’indagato resta detenuto per la contestata violazione del provvedimento.
