Un suv è finito sulla folla durante il Christopher Street Day a Berlino, nei pressi di Lennestrasse nel Tiergarten, e ha causato la morte di una donna e il ferimento di 16 persone. L’impatto è avvenuto intorno alle 22 di ieri, 25 luglio. La polizia di Berlino ha parlato di un «importante intervento» nell’area, mentre soccorritori e agenti hanno assistito i presenti e messo in sicurezza la zona.
Indagini e identificazione
Le autorità hanno identificato il presunto attentatore e hanno indicato che sarebbe legato ad ambienti islamisti. Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire la dinamica, il movente e le eventuali responsabilità, con accertamenti tecnici mirati a ricostruire la traiettoria dell’auto. Dalle strutture investigative non è arrivata finora alcuna comunicazione che associ un nome pubblico all’indagine.
Interruzione del corteo e gestione della folla
Gli organizzatori del Christopher Street Day hanno interrotto il corteo e invitato i partecipanti a lasciare l’area in modo ordinato. In un messaggio pubblicato su Instagram hanno scritto: «Vi preghiamo di abbandonare la zona con calma e ordine. Evitate la Colonna della Vittoria e il Tiergarten. Lasciate l’area in direzione della stazione centrale». Le indicazioni sono state diffuse mentre la polizia e i servizi di emergenza gestivano il deflusso e allestivano punti di primo soccorso lungo gli accessi principali.
La presenza di squadre mediche e forze dell’ordine ha consentito il trasferimento dei feriti verso gli ospedali; non sono stati resi noti dettagli sulle condizioni cliniche dei singoli. L’episodio ha comportato la sospensione della manifestazione e la modifica dei percorsi nelle vie attorno al Tiergarten. Le autorità locali mantengono il controllo dell’area e proseguono gli accertamenti per definire responsabilità e prossimi passi dell’inchiesta.
