Sara Soldati ha denunciato l’ex compagno Leonardo Maria Del Vecchio, padre della loro bambina di un anno, accusandolo di averle impedito per giorni di vedere e contattare la figlia. Al centro della vicenda c’è lo yacht dell’imprenditore, partito da Montecarlo e arrivato in Sardegna dopo alcune tappe lungo le coste italiane.
Le versioni fornite dai legali delle due parti sono, però, completamente opposte. Da una parte Soldati sostiene di essere stata tenuta lontana dalla bambina; dall’altra la difesa di Del Vecchio afferma che alla modella sarebbe stata offerta la possibilità di restare insieme alla figlia oppure di allontanarsi con lei in condizioni di sicurezza.
Sara Soldati denuncia Del Vecchio: cosa sarebbe accaduto dal 9 luglio
Sara Soldati, modella e influencer conosciuta anche per la partecipazione al Grande Fratello Vip, e Leonardo Maria Del Vecchio sono diventati genitori il 4 luglio 2025. Nei primi giorni di luglio del 2026, nonostante la fine della relazione, i due si sarebbero ritrovati a Montecarlo per festeggiare il primo compleanno della bambina. Fino a quel momento, secondo quanto ricostruito dalla stampa, la gestione della figlia sarebbe proseguita senza scontri pubblici.
La situazione sarebbe precipitata il 9 luglio. Secondo i legali di Soldati, il giorno successivo lo yacht “No Rush”, lungo 72 metri, avrebbe lasciato Montecarlo dirigendosi verso Forte dei Marmi, l’isola d’Elba e infine la Sardegna. La bambina sarebbe rimasta a bordo insieme al padre, mentre alla madre non sarebbe stato comunicato con precisione dove si trovasse l’imbarcazione. Soldati sostiene inoltre di non aver potuto parlare con la figlia né ricevere fotografie per diversi giorni.
Il 14 luglio la modella ha quindi presentato una denuncia alla Procura di Milano. Il fascicolo, coordinato dalle pm Letizia Mannella e Chiara Reale, riguarda l’ipotesi di sottrazione di minore. Leonardo Maria Del Vecchio è stato iscritto nel registro degli indagati: un passaggio necessario per svolgere gli accertamenti, che non costituisce una valutazione di colpevolezza.
“Tiene la bambina in ostaggio”: l’incontro sullo yacht
Il nuovo scontro si è verificato il 24 luglio, quando Soldati ha raggiunto Cala di Volpe, in Sardegna, per salire sull’imbarcazione e rivedere la figlia. Secondo la nota diffusa dai suoi avvocati, Annamaria Bernardini de Pace, Valentina Eramo, Rebecca Sinatra e Luca Procaccini, alla donna sarebbe stato ordinato di spegnere i cellulari e riporli nella borsa.
La modella avrebbe potuto incontrare la bambina soltanto alla presenza di una ventina di persone. Sempre secondo i suoi legali, le sarebbe stato impedito di restare sola con la figlia e, a un certo punto, una terza persona le avrebbe strappato la piccola dalle braccia, portandola lontano.
“Dal 9 luglio Leonardo Maria Del Vecchio le ha sottratto la bambina e la tiene in ostaggio nella sua barca”, sostengono gli avvocati della donna. Dopo essere scesa dallo yacht, Soldati si è recata dai carabinieri di Porto Cervo, dove ha presentato una nuova denuncia, questa volta per violenza privata.
La replica della difesa di Leonardo Maria Del Vecchio
La ricostruzione è stata respinta dall’avvocata Daniela Missaglia, che assiste Del Vecchio. Secondo la legale, Soldati sarebbe stata invitata a restare sull’imbarcazione insieme alla bambina nel rispetto degli accordi precedentemente stabiliti. Le sarebbe stata offerta anche la possibilità di lasciare lo yacht portando con sé la figlia, purché in condizioni considerate sicure. Sarebbe stata la modella, sostiene la difesa, a rifiutare entrambe le opzioni.
Spetterà ora agli investigatori verificare i messaggi scambiati tra i genitori, gli accordi relativi alla gestione della bambina e quanto accaduto a bordo. Al momento restano due racconti inconciliabili: quello di una madre che sostiene di essere stata separata dalla figlia e quello di un padre che afferma di non averle mai impedito di stare con lei.
