Un ragazzo di 19 anni è morto dopo essere stato accoltellato nella tarda serata di sabato 11 luglio a Crema, in provincia di Cremona. L’aggressione è avvenuta intorno alle 23.30 nel parcheggio di un supermercato situato lungo viale Repubblica.
Secondo le prime informazioni, il giovane, di origine egiziana, sarebbe stato raggiunto da almeno un fendente al petto. Dopo essere stato ferito avrebbe provato ad allontanarsi dal luogo dell’aggressione, riuscendo a percorrere alcune decine di metri prima di accasciarsi al suolo.
La corsa in ospedale e il decesso
La centrale operativa dell’Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia ha inviato sul posto un’ambulanza e un’automedica in codice rosso. Le condizioni del ragazzo sono apparse immediatamente gravissime.
I soccorritori lo hanno stabilizzato e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Crema. Nonostante i tentativi dei medici di salvarlo, il giovane è morto poco dopo il ricovero a causa delle ferite riportate.
La sua identità non è stata inizialmente resa nota. Anche la dinamica dell’aggressione e il numero delle persone coinvolte restano ancora da ricostruire con precisione.
Le indagini dei carabinieri
Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti i carabinieri di Crema, che hanno delimitato l’area e avviato i rilievi tecnici. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli spostamenti della vittima e quanto accaduto nei minuti precedenti all’accoltellamento.
Al vaglio degli inquirenti ci sono anche le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona. Le immagini potrebbero fornire elementi utili per identificare l’autore o gli autori dell’aggressione e chiarire il movente, sul quale al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali.
Il sindaco: “La sicurezza è un problema reale”
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, che ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima e rispetto per il lavoro degli investigatori.
“Un altro accoltellamento, un’altra giovane vittima”, ha dichiarato il primo cittadino a “Il Giorno“, sottolineando che la sicurezza rappresenta una preoccupazione concreta per la comunità. Bergamaschi ha ribadito la necessità di rafforzare il presidio del territorio e le capacità investigative delle forze dell’ordine, chiedendo una maggiore presenza dello Stato a Crema e nel Cremasco.
La città era stata già scossa ad aprile da un altro omicidio. A Pasquetta il ventenne egiziano Hamza Salama era morto dopo essere stato colpito con un’arma da taglio e con una spranga durante un’aggressione avvenuta in via Brescia.
