L’Argentina ha superato la Svizzera 3-1 ai supplementari a Kansas City e si è guadagnata la semifinale contro l’Inghilterra ad Atlanta, in programma mercoledì. La partita si è decisa nell’extra time con il destro di Julián Álvarez all’incrocio al 112′, poi Lautaro Martínez ha chiuso in contropiede. Prima, l’Albiceleste era passata avanti con Alexis Mac Allister e aveva subito il pari di Dan Ndoye; l’espulsione di Breel Embolo per doppia ammonizione dopo intervento del Var ha cambiato la partita, costringendo gli svizzeri all’inferiorità numerica fino al 90’ e oltre.
Nel punteggio complessivo pesano l’organizzazione dell’Argentina e le parate di Emiliano Martínez, decisive in più frangenti. Lionel Messi non ha segnato, ma ha firmato l’assist da corner del vantaggio e ha prodotto altre conclusioni pericolose, trovando la risposta di Gregor Kobel, protagonista con interventi in serie anche nei minuti di recupero.
Formazioni ufficiali e scelte iniziali
L’Argentina è partita con Emiliano Martínez; Molina, Romero, Lisandro Martínez, Tagliafico; De Paul, Enzo Fernández, Paredes, Mac Allister; Messi, Álvarez. In panchina Lionel Scaloni ha poi attinto a forze fresche per aumentare spinta e inventiva offensiva.
La Svizzera ha risposto con Kobel; Zakaria, Elvedi, Akanji, Ricardo Rodríguez; Freuler, Xhaka; Sow, Rieder, Ndoye; Embolo. Guida tecnica Murat Yakin, che nel finale dei tempi regolamentari ha varato un triplo cambio (dentro Widmer, Amdouni e Muheim) per reggere l’urto e allungare la gara.
Vantaggio argentina: mac allister di testa, kobel tiene a galla la svizzera
Il gol che ha indirizzato l’avvio è arrivato al 10′: Messi ha battuto un calcio d’angolo tagliato, Mac Allister è salito più in alto di tutti e ha colpito di testa, superando Kobel per l’1-0. L’Argentina ha cercato gestione con possesso e coperture strette, alternando anche qualche palla lunga per allungare il campo.
La Svizzera è rimasta nel match con un approccio intenso. Emiliano Martínez ha dovuto intervenire in più occasioni nel primo tempo, in particolare su Ndoye e su Xhaka, mantenendo il vantaggio fino all’intervallo, chiuso sull’1-0 per l’Albiceleste.
Reazione svizzera, var e rosso a embolo
Nella ripresa il ritmo è cambiato e la Svizzera ha alzato il baricentro. Il pareggio è arrivato al 67′ con Ndoye, finalizzazione di un triangolo a sinistra tra Ricardo Rodríguez e lo stesso Ndoye, che ha rimesso in equilibrio il confronto.
La sequenza che ha spostato l’inerzia è maturata poco dopo: Paredes era stato ammonito per un intervento su Embolo, ma la revisione del Var ha evidenziato una simulazione dell’attaccante svizzero. La decisione ha comportato l’annullamento del giallo a Paredes e il secondo giallo a Embolo, quindi il rosso. In dieci, la Svizzera ha comunque resistito fino al 90’.
Nel frattempo Scaloni ha cambiato: dentro Nico González per Tagliafico, quindi Lautaro Martínez e Tiago Almada per aggiungere profondità e qualità tra le linee. Dall’altra parte, i rossocrociati hanno protetto l’area con cambi più difensivi. Kobel si è confermato decisivo, negando il gol a Lisandro Martínez con una respinta su girata al 97′ e opponendosi anche a una conclusione di Messi.
Supplementari: alvarez al 112′, poi lautaro fissa il 3-1
La svolta definitiva è arrivata nei tempi supplementari. Álvarez si è ritagliato lo spazio per il destro dallo spigolo dell’area e ha infilato il pallone all’incrocio al 112′, un tiro che ha rotto l’equilibrio. Con la Svizzera costretta ad aprirsi, l’Argentina ha trovato gli spazi per chiudere la partita.
Negli ultimi minuti del secondo extra time, un contropiede orchestrato dall’Albiceleste ha portato alla conclusione di Lautaro Martínez: Kobel ha respinto la prima palla, ma l’attaccante nerazzurro ha ribattuto in rete, fissando il 3-1. Il quadro tecnico racconta di un Messi centrale nella costruzione (assist su palla inattiva e diverse occasioni create) e di una gestione difensiva sorretta dai riflessi di Emiliano Martínez.
La serata si chiude con gli elementi chiave in chiaro: Mac Allister primo marcatore, Ndoye autore del pari, Embolo espulso per doppia ammonizione, Álvarez e Lautaro decisivi dopo i 120′. Per l’Argentina, prossima tappa la semifinale con l’Inghilterra ad Atlanta mercoledì. Per la Svizzera, la corsa si ferma ai quarti.
