Il mondo della musica e della televisione piange la scomparsa di Peppino Di Capri, uno dei pesi massimi della canzone italiana del Novecento. Il celebre artista, che ha saputo traghettare la melodia napoletana verso le sonorità moderne del rock’n’roll e del twist, si è spento nella sua isola natale lasciando un vuoto incolmabile nel panorama culturale del nostro Paese.
L’età e le cause del decesso
Giuseppe Faiella, questo il suo nome all’anagrafe, si è spento all’età di 87 anni. Il cantante è deceduto nella sua storica e riservata residenza di Villa Castiglione, a Capri, il luogo dove era nato il 27 luglio 1939 e da cui non si era mai voluto allontanare definitivamente. Le cause del decesso sono legate a una lunga malattia contro la quale l’artista combatteva da tempo, affrontata con la massima riservatezza e circondato dall’affetto dei suoi cari.
La vita privata: la moglie e i figli
La sfera intima di Peppino Di Capri è stata segnata da grandi amori e da un profondo legame con la famiglia. In prime nozze il cantante ha sposato la modella Roberta Stoppa, unione da cui è nato il suo primogenito, Igor. Successivamente, nel 1978, l’artista ha legato la sua vita a Giuliana Gagliardi, una biologa originaria proprio dell’isola azzurra.
Dal loro lungo e felice matrimonio sono nati altri due figli: Edoardo, che ha ereditato la passione paterna diventando musicista, e Dario, che ha intrapreso la carriera di attore. Il legame con Giuliana si è interrotto tragicamente nel luglio del 2019, quando la donna è scomparsa a causa di un tumore; un lutto devastante che lo stesso cantante definì pubblicamente come il momento più difficile e doloroso di tutta la sua esistenza.

La straordinaria carriera di un’icona senza tempo
La lunghissima parabola professionale di Peppino Di Capri è cominciata quando era ancora un ragazzino, esibendosi al pianoforte davanti alle truppe statunitensi di stanza a Capri nel dopoguerra. Quell’impronta internazionale lo portò, alla fine degli anni Cinquanta, a rivoluzionare il mercato discografico italiano con la sua celebre versione di Let’s Twist Again, che divenne un clamoroso successo commerciale. Brani immendicabili come Roberta e Champagne sono da allora entrati di diritto nella memoria collettiva e nella colonna sonora informale di oltre tre generazioni di italiani.
Il piccolo schermo ha consacrato il suo successo grazie a una presenza costante e fortunatissima al Festival di Sanremo. Di Capri vanta infatti ben quindici partecipazioni alla kermesse ligure e due storiche vittorie: la prima nel 1973 con il brano Un grande amore e niente più e la seconda nel 1976 con Non lo faccio più.
Un amore, quello con Sanremo, culminato sul palco dell’Ariston nel 2023 con la consegna del prestigioso Premio alla Carriera. Tra i suoi successi si ricorda anche la partecipazione all’Eurovision Song Contest nel 1991, dove difese i colori italiani con la splendida Comm’è ddoce ‘o mare. L’assoluta modernità del suo repertorio è testimoniata anche dal suo impatto sulla cultura pop più recente, come dimostra il sodalizio artistico del 2015 con il rapper Gué Pequeno per il brano Fiumi di Champagne.
