Un finestrino si è frantumato a bordo del volo Ryanair FR1879 da Salonicco a Memmingen e un passeggero è stato parzialmente risucchiato verso l’esterno. L’aereo è rientrato a Salonicco e le autorità hanno attivato le procedure di emergenza; quattro passeggeri sono stati portati in ospedale per accertamenti.
La sequenza è iniziata otto minuti dopo il decollo, a circa 6.000 metri di quota e a una velocità approssimativa di 600 km/h, quando alcuni passeggeri hanno riferito di aver sentito «un forte rumore – quasi un botto». Dalle informazioni di volo è emerso che detriti del motore destro avrebbero colpito il finestrino, provocandone la rottura, e la caduta delle maschere a ossigeno in cabina è stata segnalata da più testimoni.
Il volo era decollato dall’aeroporto Makedonia alle 6.12 ora locale. La Bild ha raccolto una testimonianza che riassume così la scena: «Il finestrino è andato in frantumi. Poi sono scese le maschere a ossigeno». Secondo il quotidiano greco Kathimerini, i piloti avrebbero rilevato un problema al motore numero 2 prima o durante il rientro verso Salonicco: una parte si sarebbe staccata, colpendo il finestrino e causandone il cedimento. Non tutte le ricostruzioni coincidono sull’ordine degli eventi: alcuni passeggeri parlano prima del botto e poi dello scoppio del finestrino durante la salita; altri riferiscono che l’anomalia al motore era già stata segnalata e che il comandante aveva avviato il ritorno in aeroporto.
Cronologia dell’evento in cabina
I media serbi hanno identificato l’uomo ferito come un cittadino serbo di 61 anni seduto accanto al finestrino. I resoconti lo descrivono incastrato fino alle spalle, mentre la moglie lo avrebbe trattenuto per i piedi; altri passeggeri lo hanno quindi riportato all’interno. Giornali greci e serbi riferiscono che l’uomo era cosciente all’atterraggio e che ha riportato lesioni al collo e bruciature attribuite all’attrito con l’aria esterna. In cabina sono calate le maschere per l’ossigeno.
Ryanair ha confermato l’accaduto in una nota, spiegando che «l’aereo da Salonicco a Memmingen, nella mattinata di venerdì, è rientrato a Salonicco poco dopo il decollo a seguito del distacco di un finestrino passeggeri durante il volo». La compagnia ha inoltre precisato che un passeggero ha ricevuto assistenza medica a terra e che è stato predisposto un aeromobile sostitutivo per limitare i ritardi.
Feriti e soccorsi a salonicco
Le stesse autorità hanno precisato che non si è verificata alcuna perforazione della fusoliera e che nello scalo sono state attivate le procedure di emergenza.
Quattro passeggeri sono stati trasportati in ospedale a scopo precauzionale: la maggior parte ha ricevuto cure ed è stata dimessa, mentre una persona è rimasta in osservazione per ulteriori accertamenti. Una radio greca ha confermato il trasferimento del passeggero ferito in una struttura sanitaria subito dopo l’atterraggio.
Indagini e volo sostitutivo
Le autorità competenti greche hanno avviato un’indagine per accertare la causa del guasto al motore e la dinamica del presunto distacco dei pezzi che hanno colpito il finestrino. Al momento non sono stati resi pubblici dettagli tecnici sull’origine del cedimento né informazioni sullo stato della manutenzione dell’aeromobile.
I passeggeri diretti a Memmingen sono stati riprotetti su un aeromobile sostitutivo, che è decollato da Salonicco alle 9.53 ora locale. Nel frattempo, le autorità aeroportuali e gli investigatori aeronautici hanno preso in carico i rilievi tecnici sull’aeromobile coinvolto, con esami sul danno al finestrino e sulla possibile correlazione con l’anomalia al propulsore.
La ricostruzione degli otto minuti successivi al decollo, del punto esatto in cui il finestrino si è frantumato e della sequenza tra l’eventuale problema al motore numero 2 e l’impatto dei detriti resta al centro dell’inchiesta. Il velivolo è stato posto sotto sequestro tecnico nell’area riservata dello scalo per consentire i rilievi e la raccolta di campioni utili a determinare tempi e cause del cedimento.
