10 luglio 2026 – Un bambino di 3 anni è precipitato da un balcone a Savona intorno alle 10. La caduta è avvenuta nel cortile interno dello stabile e il 112 ha ricevuto la segnalazione. Dopo le prime cure a Savona il piccolo è stato trasferito d’urgenza con l’elisoccorso Drago al policlinico pediatrico Gaslini di Genova, dove è stato ricoverato in rianimazione per un grave politrauma.
Genova, bambino precipita dal balcone
L’elisoccorso è decollato dopo il primo intervento del personale sanitario al San Paolo di Savona, che ha valutato la gravità delle lesioni e disposto il trasferimento.
Al Gaslini i medici hanno preso in carico il bambino nel reparto di rianimazione: la prognosi è riservata, secondo quanto riferito dalle strutture coinvolte. Il quadro clinico, nelle prime ore, è rimasto oggetto di accertamenti. La sequenza degli interventi – chiamata al 112, soccorso sanitario al San Paolo, mobilitazione dell’elisoccorso Drago e trasferimento al Gaslini – è tracciabile nelle note ufficiali fornite dalle strutture sanitarie e dalle forze dell’ordine. È stato il personale sanitario a disporre il trasporto in volo per accelerare gli esami e le cure specialistiche al reparto pediatrico genovese. La scelta di utilizzare l’elisoccorso è stata motivata dalla necessità di gestione di un politrauma grave in età pediatrica.
Accertamenti della polizia sulla dinamica
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato: gli inquirenti hanno avviato le verifiche e hanno incaricato il personale di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Secondo le informazioni raccolte, la polizia sta vagliando le testimonianze presenti in zona per comprendere le circostanze esatte della caduta; al momento, hanno precisato gli operatori, nessuna ipotesi è esclusa.
Il trasferimento al Gaslini e il ricovero in rianimazione segnano l’attuale sviluppo del caso: dalle prime cure sul territorio locale alla presa in carico da parte di una struttura pediatrica specializzata. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori accertamenti clinici e tecnici, mentre le forze dell’ordine completeranno gli accertamenti sulla dinamica della caduta.
La sicurezza: un allarme che si rinnova ogni estate
L’incidente di Savona riaccende drammaticamente i riflettori sul tema della sicurezza dei minori all’interno delle mura domestiche, in particolare durante la stagione estiva. Con l’innalzamento delle temperature e l’apertura frequente di finestre e porte-finestre, i balconi si trasformano purtroppo in uno dei punti a più alto rischio per i bambini in età prescolare.
Secondo i dati epidemiologici sugli incidenti domestici, le cadute dall’alto rappresentano una delle cause principali di trauma grave tra i piccoli sotto i 5 anni, complici la naturale curiosità dell’infanzia e la rapidità con cui possono sfuggire al controllo degli adulti. Gli esperti della Società Italiana di Pediatria (SIP) e le campagne di prevenzione sottolineano da tempo l’importanza di non lasciare mai sedie, tavoli o fioriere in prossimità delle ringhiere, elementi che i bambini possono utilizzare come improvvisati gradini, e raccomandano l’installazione di reti di protezione o blocca-porte per prevenire simili tragedie
