Lo scalo “Vincenzo Florio” di Trapani ha registrato 147.579 passeggeri e 1.053 movimenti nel mese di giugno 2026. Airgest Spa ha indicato che si è trattato di un incremento del 24% sul traffico passeggeri e del 18% sui movimenti rispetto a giugno 2025. La società ha aggiunto che i numeri seguono un maggio definito il migliore dal 2016 e proiettano l’aeroporto verso un’estate con volumi mai raggiunti negli ultimi anni.
Secondo Airgest Spa, il traffico di giugno è stato sostenuto da un coefficiente di riempimento elevato. Nel dettaglio, Ryanair ha chiuso il mese con un load factor medio dell’87%, in crescita rispetto all’83% registrato a maggio.
Rotte più piene: nazionali al vertice, estero al 32% con buon riempimento
Le rotte nazionali hanno mostrato percentuali di occupazione tra le più alte del network. Sulle direttrici domestiche, i tassi di riempimento hanno toccato il 93% su Bologna, il 92% su Venezia, il 91% su Bergamo e su Milano Malpensa, e il 90% sia su Verona sia su Pisa, secondo i dati forniti da Airgest Spa.
Il segmento internazionale ha rappresentato il 32% del traffico complessivo di giugno, con un coefficiente medio dell’83%. Tra le tratte estere con i risultati più alti, Airgest Spa ha segnalato Lublino al 92%, Bratislava al 91%, Baden-Baden al 90%, oltre a Porto e Düsseldorf entrambe all’89%. Per la società, l’incremento del load factor medio per vettore e per rotta indica che la domanda ha assorbito una parte rilevante della maggiore disponibilità di posti.
Programmazione estiva e nuovi collegamenti
L’avvio dell’alta stagione è stato accompagnato da un ampliamento dell’offerta. Da luglio è entrato in operazione un nuovo collegamento ITA Airways per Roma, che si affianca alla rotta già servita da Ryanair. Sempre da luglio, Hello Fly ha introdotto un collegamento per Lampedusa con tre frequenze settimanali: lunedì, venerdì e domenica.
Airgest Spa ha attribuito all’ingresso di nuovi operatori e all’espansione del network una parte della crescita, evidenziando l’effetto combinato sull’offerta di posti e sulle frequenze disponibili. Dai dati forniti emerge che l’aumento non si limita a singoli picchi mensili ma riguarda anche la capacità messa in campo: il miglioramento dei coefficienti medi suggerisce, secondo la società, una risposta della domanda coerente con l’ampliamento del programma voli.
Impatto sul territorio e linee operative
La società di gestione ha richiamato il ruolo dello scalo come infrastruttura per la mobilità del territorio e per l’attrattività turistica della Sicilia occidentale. «Un risultato che premia il lavoro di squadra e la fiducia delle migliaia di passeggeri che ogni giorno scelgono il nostro aeroporto. Continueremo a lavorare con determinazione per consolidare questi risultati e rafforzare il ruolo strategico dello scalo di Trapani-Birgi al servizio del territorio», ha detto Airgest Spa.
Airgest Spa ha confermato l’impegno a sostenere la crescita attraverso una programmazione attenta, investimenti mirati e un dialogo costante con vettori e stakeholder. Sul piano operativo, le linee d’azione indicate comprendono la pianificazione delle rotte, l’ottimizzazione delle frequenze e la collaborazione con gli operatori per adeguare l’offerta alla domanda registrata negli ultimi mesi.
La società ha segnalato che l’evoluzione sarà monitorata nelle prossime settimane, con particolare attenzione ai flussi estivi effettivi e all’impatto delle nuove rotte sulla composizione del traffico tra nazionale e internazionale. In questa fase, l’ingresso di ITA Airways sulla Roma e l’avvio del servizio Hello Fly su Lampedusa vengono considerati fattori capaci di modificare gli equilibri di mercato dello scalo.
Airgest Spa ha ribadito che continuerà a seguire gli andamenti, valutando eventuali adeguamenti dell’offerta in linea con le programmazioni dei partner commerciali e comunicando tempestivamente le variazioni che dovessero emergere dal monitoraggio dei volumi estivi.
