È esplosa una polemica durissima attorno a Michele Di Gregorio e alla Juventus, dopo un intervento molto critico pubblicato sui social dalla sua agenzia. Un messaggio lungo e dai toni decisamente accusatori ha preso di mira la gestione del club bianconero, soprattutto dopo una stagione chiusa senza qualificazione alla Champions League e con la conseguente ripartenza dall’Europa League.
Le prestazioni di Di Gregorio
Nel cuore della presa di posizione, CA Sport Management, agenzia che rappresenta tra gli altri anche il portiere ex Monza, ha sottolineato come Di Gregorio abbia chiuso la stagione con numeri ritenuti di alto livello, citando la classifica Sofascore che lo collocherebbe al quarto posto, davanti a profili come Maignan e Sommer.
Secondo la ricostruzione dell’agenzia, il problema non sarebbe attribuibile alle prestazioni del portiere, ma a un contesto societario instabile, caratterizzato da numerosi cambiamenti tra allenatori e dirigenti nelle ultime stagioni.
Critiche su investimenti e rendimento della squadra
Il messaggio social ha poi alzato ulteriormente i toni, puntando il dito contro le scelte di mercato della Juventus e facendo riferimento a investimenti importanti sugli attaccanti che, secondo l’agenzia, non avrebbero portato i risultati sperati. Nella nota si parla di una gestione sbilanciata e di un tentativo di scaricare le responsabilità su Di Gregorio, portiere arrivato a Torino come miglior estremo difensore della Serie A.
All’interno del comunicato vengono riportati anche dati comparativi tra Juventus e Inter, sia sui gol subiti sia su quelli segnati, utilizzati per contestare la narrazione di una stagione fallimentare attribuita ai singoli.
Il futuro di Di Gregorio
Nonostante la tensione, il futuro di Di Gregorio resta ancora tutto da definire. Il portiere ha un contratto pluriennale con la Juventus e dovrebbe iniziare la preparazione estiva con il gruppo, mentre il suo nome continua a circolare tra diversi club europei.
La dirigenza bianconera, dal canto suo, sta valutando profili alternativi per il ruolo di numero uno, con una lista che includerebbe Emiliano “Dibu” Martínez, Marco Carnesecchi e Guglielmo Vicario. Una situazione ancora in evoluzione, che si intreccia con un clima interno reso più teso dalle critiche pubbliche e dalle riflessioni sul futuro della rosa.
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