Milano, 2 luglio 2026 – Il Tribunale di Milano ha stabilito che le chat tra l’architetto Stefano Boeri e il progettista Andrea Caputo sono utilizzabili nel processo sulle presunte irregolarità nel concorso per la realizzazione della Beic. Il giudice Nicola Clivio ha respinto le eccezioni difensive, ritenendo legittimi i decreti di perquisizione e l’analisi dei dispositivi informatici effettuata dalla Guardia di Finanza. Le chat proverebbero che Caputo avrebbe comunicato a Boeri dettagli funzionali del suo progetto, rendendolo riconoscibile. L’avvocato difensore di Caputo ha contestato la legittimità dell’acquisizione, ma il Tribunale ha qualificato l’operazione come normale ricerca di prova. È iniziato l’esame dei testimoni, tra cui un ufficiale della Guardia di Finanza.