27 giugno 2026 – Francesca Mannina, 42 anni, figlia di emigrati originari di Balestrate, in provincia di Palermo, è stata ritrovata senza vita sotto le macerie del residence Pin High, a La Guaira, alle porte di Caracas. La donna risultava dispersa dal 24 giugno, giorno delle prime violente scosse di magnitudo 7.2 e 7.5 che hanno messo in ginocchio il Paese, causando finora 920 vittime accertate e circa 50.000 persone non ancora localizzate.
Terremoto in Venzuela: Mannino ritrovata sotto le macerie
A comunicare il decesso è stato lo zio, Davide Emma, con un messaggio pubblicato sui social: “Addio, nipotina dal cuore immenso. Sempre pronta a incoraggiare, a donare speranza e ad augurare il bene”. Il fratello Pedro Mannina ha detto: “L’abbiamo trovata. È senza vita”, e ha raccontato di aver passato ore davanti alle macerie in attesa di notizie. I familiari riferiscono che Francesca si trovava all’interno dell’edificio al momento del crollo e stava tentando di mettersi in salvo quando si sono perse le sue tracce. Il marito, Roberto Santilli, era con lei e ha potuto lasciare l’edificio passando dalle scale. Laureata in commercio internazionale, Mannina era impiegata nella macelleria di famiglia prima della sua esperienza lavorativa all’estero.
Il cordoglio della Sicilia
“Riuscivi sempre a strapparci un sorriso, ora il terremoto ti ha portata via e il dolore che hai lasciato è indescrivibile“: la Sicilia piange un’altra vittima del sisma che ha messo in ginocchio il Venezuela dopo Giuseppe Colaianni, originario di Calascibetta, paese dell’Ennese, morto dopo avere portato in salvo la moglie. A Balestrate la scomparsa di Francesca ha suscitato un’ondata di commozione. Laureata in commercio internazionale e impiegata nella macelleria di famiglia, chi l’ha conosciuta l’ha descritta come “generosa, solare e sempre pronta a infondere coraggio agli altri”. Il sindaco Vito Rizzo, esprimendo cordoglio ai suoi cari, ha voluto rivolgere un pensiero anche “alle famiglie di origine balestratese residenti in Venezuela”. La tragedia di Francesca, dopo quella Giuseppe, “accresce il dolore della Sicilia”, le parole del presidente della regione Renato Schifani. Tutta l’isola, ha sottolineato il governatore, “si stringe con affetto e vicinanza ai familiari delle vittime e a tutte le persone coinvolte da questa catastrofe”.
Terremoto in Venezuela, il bilancio
Le Nazioni Unite stimano che i due terremoti che hanno colpito il Venezuela potrebbero aver interessato fino a 6,76 milioni di persone. La proiezione, pubblicata dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), è stata elaborata incrociando dati demografici con i rilievi preliminari dei danni. Nella sola Caracas la stima supera i due milioni di residenti esposti.
Il quadro resta però incompleto: fonti locali segnalano centinaia di morti accertati e decine di migliaia di dispersi, mentre le squadre di soccorso continuano a operare nelle aree più colpite. Autorità governative e piattaforme civiche di monitoraggio forniscono cifre discordanti, a causa della difficoltà di raccogliere dati omogenei nelle ore immediatamente successive al sisma. L’OIM ha precisato che le proiezioni saranno aggiornate man mano che giungeranno nuovi elementi dalle autorità locali e dalle organizzazioni umanitarie internazionali presenti sul terreno.
