alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Volkswagen e il piano drastico: 100mila posti di lavoro in meno e quattro stabilimenti chiusi

Volkswagen pianifica una drastica riduzione dei costi, con l'obiettivo di risparmiare 11 miliardi entro il 2030. La transizione verso l'elettrico e la concorrenza cinese influenzano le decisioni

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Volkswagen e il piano drastico

Una sede di Volkswagen a Berlino qwesy qwesy — CC BY 3.0 — via Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=59486979)

Giulia Camuffo di Giulia Camuffo

Classe 2003, Veneta trapiantata a Milano. Ho studiato Relazioni Internazionali e iniziato a scrivere documentando le manifestazioni sul territorio Lombardo. Collaboro con l’agenzia Alanews e con il magazine indipendente Scomodo.

26 giugno 2026 – È emerso che Volkswagen potrebbe tagliare fino a 100mila posti di lavoro nel mondo nei prossimi anni. La cifra sarebbe il doppio rispetto alle 50mila uscite che l’amministratore delegato Oliver Blume ha annunciato a marzo, con scadenza indicata entro il 2030. Presentato durante l’ultimo consiglio di gestione, il piano dovrebbe arrivare il 9 luglio al consiglio di sorveglianza e punta a inasprire la politica di risparmio del gruppo: Volkswagen, che oggi conta circa 657mila dipendenti, mira a ridurre i costi fissi di 11 miliardi entro il 2030 e a tagliare gli investimenti di circa il 15% nei prossimi cinque anni, portandoli a 130 miliardi di euro.

Volkswagen, cosa sta succedendo

Volkswagen dispone di un portafoglio di marchi e controllate che, secondo Manager Magazin, verrebbero riorganizzati per raggiungere l’obiettivo degli 11 miliardi di risparmi entro il 2030.

Un portavoce, citato dalle agenzie internazionali, ha spiegato che “questi temi sono oggetto di discussione da parte degli organi competenti” e che non è possibile anticipare l’esito del processo. Lo stesso portavoce ha aggiunto: “l’intero gruppo, compresi i suoi marchi e le sue controllate, deve affrontare una profonda trasformazione”.

Stabilimenti tedeschi segnalati per possibile chiusura

Dalla Germania arrivano elementi contrastanti: da un lato la necessità del management di comprimere costi e investimenti; dall’altro la presenza di garanzie contrattuali e rappresentanze sindacali forti che possono rallentare o modificare il disegno. Manager Magazin indica quattro impianti considerati a rischio chiusura: tre stabilimenti Volkswagen – Hannover, Zwickau ed Emden – e lo stabilimento Audi di Neckarsulm. Non è stata fornita una data precisa per eventuali chiusure; il timing è descritto come a medio termine. La riorganizzazione proposta incontra vincoli contrattuali che complicano gli interventi. In Germania è in vigore, fino almeno al 2030, un accordo di tutela dell’occupazione firmato con il sindacato IG Metall; questa clausola può rendere più difficile intervenire rapidamente sugli stabilimenti dove le rappresentanze dei lavoratori hanno peso istituzionale.

Tra le cause, la concorrenza cinese

Volkswagen indica come cause della situazione la transizione verso l’elettrico, una concorrenza cinese più aggressiva e il rallentamento della domanda europea e margini da migliorare. La concorrenza cinese perà è tra le cause principali della crisi. Nel 2025 gli utili netti di Volkswagen sono calati di quasi la metà, a 6,9 miliardi di euro, anche perché in Cina il gruppo è stato superato da BYD e Geely.

Nel primo trimestre del 2026 le vendite cinesi sono scese del 15%, quelle americane del 20%, penalizzate dai dazi. Nel frattempo i produttori cinesi, alle prese con un mercato interno saturo, si stanno espandendo in Europa con l’obiettivo di costruire fabbriche locali per aggirare i dazi, portando la pressione competitiva direttamente in casa di Wolfsburg. Dall’iniseme di questi fattori deriverebbe la scelta di mettere la riduzione dei costi al centro della strategia industriale

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Bollette luce, rincari dal 1° luglio 2026: tariffe in aumento del 4,6%
  • articolo 2 di 4
    10 anni della Apple Developer Academy a Napoli
  • articolo 3 di 4
    Petrolio, prezzi tornati ai livelli pre-guerra: cosa sta succedendo nello Stretto di Hormuz
  • articolo 4 di 4
    USA, deficit corrente record: 226,8 miliardi nel primo trimestre, oltre le attese
fine elenco

Articoli recenti

  • Bollette luce, rincari dal 1° luglio 2026: tariffe in aumento del 4,6%
  • L’ex consigliere di Trump John Bolton si dichiara colpevole: cosa è successo
  • “Ti racconterò come ti ha salvato”: Andrea Caballero muore facendo scudo alla figlia di un anno tra le macerie
  • Geolier, Google gli dedica un Easter Egg: è il primo artista musicale italiano
  • Tor vergata, il raduno degli “Ultimi” che saranno i primi al concerto
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming