Una delle realtà tecnologiche italiane più conosciute a livello internazionale si prepara a compiere un passo storico. Bending Spoons ha infatti annunciato il lancio della propria offerta pubblica iniziale (Ipo) sul Nasdaq di New York, avviando ufficialmente il percorso verso la quotazione in uno dei mercati finanziari più importanti al mondo. L’operazione rappresenta un momento cruciale per la società fondata a Milano, protagonista negli ultimi anni di una rapida espansione nel settore digitale.
Quasi 58 milioni di azioni offerte agli investitori
Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’offerta riguarda complessivamente 57.971.015 azioni ordinarie. Di queste, 34.398.640 vengono messe sul mercato direttamente da Bending Spoons, mentre altre 23.572.375 provengono da alcuni azionisti venditori.
L’operazione prevede inoltre una cosiddetta “greenshoe option”, ossia la possibilità concessa agli underwriter di acquistare ulteriori azioni entro 30 giorni dalla quotazione. In particolare, potranno essere acquistate fino a 5.244.026 azioni aggiuntive offerte dalla società e altre 3.451.626 messe a disposizione dagli azionisti venditori, alle stesse condizioni economiche dell’Ipo, al netto di commissioni e sconti previsti dall’operazione.
Bending Spoons, prezzo compreso tra 26 e 28 dollari per azione
Per quanto riguarda la valorizzazione iniziale del titolo, Bending Spoons ha indicato una fascia di prezzo compresa tra 26 e 28 dollari per azione. Sarà il mercato, sulla base della domanda degli investitori, a determinare il prezzo definitivo di collocamento all’interno di questo intervallo.
L’operazione viene seguita con grande attenzione dagli osservatori finanziari, poiché rappresenta uno dei più significativi approdi di un’azienda tecnologica italiana sui mercati statunitensi degli ultimi anni.
Il debutto di Bending Spoon sul Nasdaq con il ticker “Bsp”
La società ha inoltre presentato domanda per l’ammissione delle proprie azioni ordinarie al Nasdaq Global Select Market, uno dei segmenti più prestigiosi del listino americano dedicato alle aziende con elevati standard finanziari e di governance.
Se il processo di quotazione verrà completato come previsto, il titolo sarà negoziato con il ticker “Bsp”, sigla che identificherà Bending Spoons agli occhi degli investitori internazionali.
Una nuova fase per il gruppo italiano
La scelta di approdare a Wall Street segna una nuova tappa nella crescita dell’azienda, che negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza globale attraverso acquisizioni e investimenti strategici nel settore delle applicazioni digitali e dei servizi tecnologici.
L’Ipo sul Nasdaq potrebbe offrire a Bending Spoons nuove risorse finanziarie per sostenere ulteriormente i propri piani di sviluppo e consolidare la propria posizione nel panorama tecnologico internazionale, portando una delle eccellenze digitali italiane sotto i riflettori della finanza mondiale.
Per approfondire: Bending Spoons, cos’è la “macchina” italiana delle app da 20 miliardi di dollari
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