Maria Eduarda Rodrigues de Freitas, 21 anni, è morta a Limeira, nello Stato di San Paolo, durante un salto di rope jump dal Ponte do Esqueleto sabato 13 giugno. Secondo i filmati e i primi accertamenti di Polizia, la giovane è stata spinta oltre la ringhiera dagli addetti senza che la corda di sicurezza risultasse assicurata, precipitando per circa 40 metri. La Polizia Civile ha aperto un’indagine e ha fermato sei persone legate all’organizzazione dell’attività, tre delle quali sono state arrestate sul posto.
Le immagini circolate online inquadrano la ragazza trattenuta dallo staff prima del lancio e una fune di sicurezza rimasta sulla passerella; si sente inoltre la voce di uno spettatore che urla: «Ragazzi, la corda!». Poco prima di presentarsi al salto, la vittima aveva pubblicato una storia su Instagram: «Chi è stato il pazzo che mi ha permesso di saltare giù da un ponte?».
A 21-year-old woman died after her harness was not attached while bungee jumping in Brazil. pic.twitter.com/TlYUhk8UNr
— AMERICA WAKE UP (@AMERICAWAKEUP21) June 17, 2026
Intervento dei soccorsi
I soccorsi sono stati allertati immediatamente. Sul viadotto sono intervenuti un elicottero della Polizia e personale sanitario. I medici non sono riusciti a rianimare la giovane, dichiarandone il decesso per traumi multipli. Il fidanzato della vittima, arrivato poco dopo, ha avuto un malore ed è stato trasportato in ospedale.
Arresti e ipotesi di reato
Gli agenti hanno fermato sei persone ritenute collegate all’organizzazione dell’evento e ne hanno arrestate tre sul posto: uomini di 27, 32 e 42 anni. Le autorità hanno precisato che la contestazione potrà essere ricondotta a omicidio con dolo eventuale, alla luce della ricostruzione della dinamica e delle verifiche sull’attrezzatura. I legali dei tre arrestati hanno replicato che i loro assistiti vantano esperienza nel settore e che si tratterebbe della prima vittima registrata dall’azienda in anni di attività. Gli investigatori hanno tuttavia segnalato presunte irregolarità nell’organizzazione del salto e nella gestione della sicurezza.
La ricostruzione della Polizia
La delegata di Polizia Andrea Dantas Levy ha dichiarato all’emittente G1: «Era un team non in regola; non avevano nemmeno l’autorizzazione per essere lì. Hanno finito per organizzare questo evento, e questa fatalità è avvenuta oggi, secondo la mia percezione, a causa di una mancata verifica e supervisione del posizionamento della corda sul salto della vittima». La testimonianza della funzionaria coincide con quanto emerge dai video: la fune di sicurezza appare non collegata al corpo della ragazza al momento del lancio, mentre uno degli addetti la trattiene alla passerella.
La posizione del Comune di Limeira
Il Comune di Limeira ha annunciato l’intenzione di adire le vie legali contro il governo federale per la mancanza di controlli sull’area del viadotto. In un comunicato, il sindaco Murilo Félix ha affermato che «dall’inizio del 2025 l’amministrazione municipale aveva adottato misure amministrative e sollecitato interventi dagli organi federali competenti» aggiungendo: «La tragedia di sabato rende insostenibile e inaccettabile il proseguimento di questa omissione».

Il Ponte do Esqueleto e le competenze contestate
Il Ponte do Esqueleto è un viadotto in disuso di competenza federale. L’amministrazione comunale lo descrive come un punto frequentato da anni per sport estremi, ma privo di regolamentazione e di misure efficaci per il controllo degli accessi. Per il Comune, la responsabilità di ispezione, manutenzione e vigilanza dell’area ricade sul governo federale; da qui la scelta di procedere per ottenere interventi strutturali e limitazioni delle attività non autorizzate.
L’inchiesta e i prossimi passi
La Polizia Civile ha acquisito i filmati e ha già iniziato ad ascoltare testimoni che erano sul ponte al momento dei fatti. La Procura valuterà la qualificazione penale della condotta e l’eventuale estensione delle iscrizioni a carico di altri responsabili. In parallelo, la giunta comunale ha formalizzato la richiesta di intervento agli organi federali e ha annunciato l’avvio di iniziative legali per ottenere misure di controllo e tutela dell’area.
Al momento, il quadro investigativo si concentra sulla mancata assicurazione della corda di sicurezza e sulla regolarità dell’evento sul viadotto dismesso: tre uomini sono stati arrestati sulla scena e complessivamente sei persone risultano fermate in relazione all’attività organizzata sul Ponte do Esqueleto.
