14 giugno 2026 – Ad Ancona, due auto si sono scontrate e hanno preso fuoco dopo l’impatto. L’incidente accadauto a Baraccola, nella zona di Aspio, si è verificato intorno alle 6.15: una vettura è rimasta coinvolta nello scontro e un occupante è rimasto intrappolato nell’abitacolo ed è deceduto.
Auto in fiamme ad Ancona, le dinamiche dell’accaduto
Le auto in fiamme sono state la drammatica conseguenza di un violento tamponamento avvenuto nei pressi dello snodo della Baraccola, punto nevralgico per la mobilità pendolare. Nello scontro sono rimaste coinvolte due vetture che, immediatamente a seguito dell’impatto, hanno sviluppato un incendio di vaste proporzioni. Il bilancio consolidato dalle autorità sanitarie e di pubblica sicurezza sul posto è di un decesso e quattro feriti gravi.
Un occupante di uno dei veicoli è rimasto bloccato all’interno dell’abitacolo della propria vettura, senza avere la possibilità di abbandonare il mezzo prima che venisse completamente distrutto dal fuoco. I restanti quattro passeggeri coinvolti sono stati estratti e trasferiti d’urgenza in codice rosso presso il presidio ospedaliero di Torrette. Al momento del recupero da parte dei sanitari, uno dei soggetti feriti risultava in stato di totale incoscienza.
Pedone investito nella notte sulla Direttissima del Conero
Qualche ora prima del tamponamento della Baraccola, un altro grave episodio ha interessato la rete viaria extraurbana secondaria. Intorno alle ore 3:30, sulla strada denominata Direttissima del Conero, nel tratto compreso tra i territori comunali di Ancona e Camerano, si è verificato l’investimento di un pedone.
La persona, che si trovava appiedata lungo la carreggiata in un momento di scarsa visibilità, è stata colpita da un’autovettura in transito. Sul luogo è intervenuta l’automedica del 118 che ha prestato le prime cure e ha disposto il trasferimento immediato del ferito, sempre in codice rosso. I sanitari hanno successivamente comunicato che il paziente, pur avendo riportato traumi multipli, non si trova in pericolo di vita.
Le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti sulle cause dei vari incidenti. I vigili del fuoco hanno spento gli incendi alle vetture e messo in sicurezza le aree; il personale sanitario ha fornito i primi soccorsi e disposto i trasferimenti ospedalieri in codice rosso per i casi più gravi.
Auto in fiamme: il rischio incendio negli scontri stradali
La diffusione delle fiamme a due vetture in zona Baraccola non rappresenta un episodio straordinario, ma il concreto e documentato rischio cui vengono incontro coloro che seguono collisioni ad alta energia. Di regola il pericolo maggiore è dato proprio dall‘incidente stradale: uno sbattimento violento può danneggiare il serbatoio del carburante o il sistema elettrico, con condizioni per sviluppo di rogo. I guasti meccanici procurati dall‘urto alle auto, o – nei casi di veicoli ibridi – i danni alle batterie e sulla motrice, le perdite di carburante, se poi l‘olio lubrificante e la benzina a contatto con parti dello sfacelo surriscaldate subito dallo choc sviluppano le fiamme, entro pochi istanti che si propagano rapidamente, tanto più è grave il danno per gli occupanti, quant‘era grave l’intrappolamento mentre divampa il rogo al corpo vettura: stante l‘impossibilità per gli occupanti a giudicare l’importanza del danno, quando ancora si trovano nell‘abitacolo, il pericolo di sviluppo di rogo potrebbe, per essi, non presentarsi subito evidente. Per questo la tecnica del soccorso raccomanda l’intervento concorde del vigile del fuoco e del 118, come è avvenuto stamane ad Ancona
Per approfondire: Incidenti stradali, 3mila vittime e oltre 173mila sinistri secondo Istat nel 2024
