Al Ristorante Bastianelli al Molo di Fiumicino si è svolta una degustazione dedicata all’incontro tra alcune delle più rappresentative ostriche italiane e i vini della storica Cantina Ippolito 1845 di Cirò Marina. L’evento, condotto da Francesco Polito, padrone di casa, ha visto la partecipazione di Paolo Ippolito, in rappresentanza dell’azienda calabrese. Nel corso della serata sono stati proposti quattro vini della cantina, abbinati a una selezione di ostriche provenienti da diverse aree costiere italiane, con l’obiettivo di esplorare affinità e contrasti tra le caratteristiche dei molluschi e le diverse espressioni enologiche del territorio calabrese.
La sequenza ha seguito un’idea di progressione gustativa, pensata per valorizzare sapidità e acidità. L’apertura è avvenuta con la bollicina, quindi i bianchi, chiusura con il rosato.
I vini Ippolito 1845 in degustazione
Polito ha inaugurato i calici con il Rivadiva Blanc de Blancs Brut, spiegando il blend: 70% Greco Bianco e 30% Pecorello. Nella scheda tecnica distribuita, il vino è definito «elegante e vibrante», con freschezza agrumata e sottile mineralità. Il secondo assaggio è stato il Pecorello in purezza; Polito ha ricordato che la varietà è stata recuperata da pochi produttori. Le note parlavano di fiori bianchi, erbe aromatiche e agrumi maturi, sostenuti da una sapidità che richiamava il vicino mare del crotonese.
Con il Mare Chiaro Cirò Bianco DOC Polito ha richiamato la tradizione locale legata al vitigno. Il percorso si è chiuso con il Pescanera Rosato Calabria IGT; le schede ne segnalavano profumi di melagrana, piccoli frutti rossi e pompelmo rosa, pensati per accompagnare le ostriche senza sovrastarle.
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Rivadiva Blanc de Blancs Brut
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Pecorello
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Mare Chiaro Cirò Bianco DOC
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Pescanera Rosato Calabria IGT
Ostriche: provenienze e caratteristiche
La selezione ha incluso le Luna Smeralda, indicate per polpa generosa e richiami iodati; le Riserva Sacca degli Scardovari, note per carnosità e persistenza; e le Solare del Gargano, con sapori riconducibili all’Adriatico meridionale.
Abbinamenti e percentuali dei blend
Le etichette e le note distribuite riportavano le percentuali dei blend: 70% Greco Bianco e 30% Pecorello per il Blanc de Blancs; 100% Pecorello per il secondo calice; 100% Greco Bianco per il Mare Chiaro; e 100% Greco Nero per il Pescanera Rosato.
