12 giugno 2026 – Un uomo di 60 anni è stato investito e ucciso da una motocicletta sul lungomare di Napoli, in via Caracciolo nella notte tra l’11 e il 12 giugno. Secondo le ricostruzioni, il conducente – un 29enne privo di patente – aveva imboccato la carreggiata contromano e ha accelerato alla vista di una pattuglia dei carabinieri. I soccorsi lo hanno trasferito all’ospedale Fatebenefratelli, dove i medici non sono riusciti a salvarlo; il conducente e la passeggera sono stati portati all’ospedale del Mare e il 29enne è stato sottoposto ad accertamenti ed è piantonato in struttura.
Napoli, le dinamiche dell’omicidio
Gli inquirenti ricostruiscono che il 29enne, alla guida di una motocicletta priva della copertura assicurativa obbligatoria, ha imboccato via Caracciolo contromano nel tentativo di sottrarsi a un controllo della pattuglia dei carabinieri. All’altezza del civico 12 il mezzo ha travolto il pedone che stava attraversando la carreggiata. L’urto ha fatto cadere anche il conducente e la passeggera. La vittima, residente a Grumo Nevano, è stata soccorsa sul posto e trasferita d’urgenza al Fatebenefratelli. I sanitari hanno poi certificato il decesso per le gravi lesioni riportate. Il motociclo è stato sequestrato a uso probatorio. I rilievi tecnici e planimetrici sono stati affidati alla polizia locale, che eseguirà misurazioni e verifiche sulle traiettorie. Il 29enne non aveva mai conseguito la patente; nei primi soccorsi gli sono stati eseguiti accertamenti per verificare un possibile stato di alterazione dovuto ad alcol o sostanze stupefacenti. La passeggera, 27 anni, ha ricevuto cure ed è ricoverata all’ospedale del Mare in osservazione.
Arresto, sequestro e rilievi tecnici
Nelle ore successive il giovane è stato arrestato in flagranza con l’accusa di omicidio stradale aggravato.
Gli agenti hanno disposto il sequestro probatorio del motociclo. La mancanza di copertura assicurativa e l’assenza di patente hanno aggravato la posizione del conducente ai fini penali.
I rilievi della polizia locale comprendono misurazioni planimetriche e la raccolta di elementi per ricostruire velocità e angoli d’impatto. I risultati tecnici saranno acquisiti agli atti dell’inchiesta. La salma del sessantenne è stata trasferita all’istituto di Medicina legale e posta a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’esame autoptico. Gli esiti degli accertamenti medico-legali saranno confrontati con i rilievi tecnici nell’ambito del procedimento penale. Il conducente arrestato resta piantonato in ospedale in regime di custodia cautelare in attesa degli atti formali e del trasferimento all’autorità giudiziaria competente.
Il fenomeno dei conducenti senza patente in Italia
La tragedia di via Caracciolo a Napoli si inserisce in un quadro statistico preoccupante. Secondo i dati ASAPS-ISTAT, nel solo decennio 2013-2022 i conducenti privi di patente hanno causato quasi 3.000 morti e oltre 53.000 feriti sulle strade italiane. Una stima ricorrente indica che circa un veicolo su dieci circoli con alla guida qualcuno sprovvisto del documento. Sul piano legale, la guida senza patente rappresenta un’aggravante nel reato di omicidio stradale dal marzo 2016, circostanza che pesa in modo determinante sulla posizione del 29enne arrestato.
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