Tre giovani ad Arzano si sono ritrovati in ospedale dopo aver assunto una sostanza chiamata “miele da sballo”, un concentrato di cannabinoidi potente e pericoloso. Basta un solo cucchiaino per scatenare effetti gravi, rapidi e imprevedibili. Il più giovane, un minorenne, ha avuto una crisi respiratoria così grave da finire in rianimazione al San Paolo di Napoli, dove lotta ancora per la vita. Carabinieri e medici sono intervenuti subito, mentre la comunità locale resta sotto choc: un fenomeno che si diffonde silenzioso, spesso attraverso acquisti online, ma che sta mettendo a rischio la salute dei ragazzi.
Tre amici, di 17, 19 e 22 anni, si sono ritrovati nell’appartamento del più giovane per un “assaggio” che si è rivelato un gioco pericoloso. Hanno preso una piccola dose di quella sostanza gelatinosa chiamata “wax” o “miele da sballo”, ma poco dopo sono comparsi i primi sintomi di malessere. A preoccupare di più è stata la condizione del minorenne, trasportato d’urgenza in ospedale per una grave crisi respiratoria. Determinante è stato l’intervento tempestivo dei suoi genitori, che hanno subito chiamato il 118 per far arrivare i soccorsi. Nel frattempo, i carabinieri hanno sequestrato il contenitore usato dai ragazzi, avviando tutti gli accertamenti del caso.
Cos’è il “wax”: un concentrato di THC che fa paura
Il “miele da sballo” non è cannabis come la si conosce comunemente. È un estratto altamente concentrato, con livelli di THC che possono superare il 70%, molto più del 10-30% che si trova nella marijuana tradizionale. Ha un colore ambrato o dorato e una consistenza resinosa, da cui deriva il nome “honey oil”. Si ottiene tramite estrazione con solventi come il butano, che separano i cannabinoidi dalla pianta. Ma se questo processo non è fatto con cura, possono restare residui chimici pericolosi. Il consumo avviene spesso con il “dabbing”, una tecnica che vaporizza la sostanza per inalare direttamente il principio attivo, amplificando rapidamente gli effetti.
I rischi del miele da sballo: effetti forti e pericoli reali
Il wax colpisce duro e in fretta. Subito dopo averlo preso si prova un senso di euforia e relax, ma anche alterazioni della percezione e del tempo. Il cuore accelera, mentre la lucidità e la coordinazione scendono. A questo si aggiungono spesso ansia, agitazione, paranoia fino a confusione mentale e allucinazioni. Il pericolo cresce se la sostanza è contaminata o si esagera con le dosi, come purtroppo è successo ad Arzano. Questa vicenda mette in luce un fenomeno in aumento, spesso sottovalutato, che chiede la massima attenzione da parte delle forze dell’ordine, delle famiglie e degli operatori sanitari.
