7 giugno 2026 – La Polizia di Stato di Milano ha fermato un 42enne nell’hinterland, portando a un maxi sequestro di droga: un carico di oltre 100 chili tra cocaina, hashish e ketamina, nascosti nel mezzo e nell’abitazione del sospettato.
Sono stati, in particolare, gli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Milano a individuare il furgone che circolava tra Arese, Senago e Garbagnate Milanese. Il mezzo, intestato a una società di noleggio, era utilizzato da un uomo coinvolto nel traffico di stupefacenti. Dopo giorni di appostamenti, gli agenti hanno fermato il veicolo ad Arese. Il conducente, un italiano di 42 anni senza precedenti, ha mostrato subito segni di agitazione, spingendo la polizia a procedere con una perquisizione. Nel vano posteriore, all’interno di due grandi borsoni, sono stati trovati 45 chili di cocaina e 3 chili di ketamina, una droga sintetica sempre più diffusa nelle piazze milanesi. Il ritrovamento ha convinto gli investigatori ad estendere le ricerche anche all’abitazione dell’uomo.
Maxi sequestro di droga a Milano: la perquisizione nella casa di Senago
La perquisizione nell’abitazione di Senago ha portato alla luce altri quantitativi di droga e materiale per lo spaccio. Nell’armadio della camera da letto c’erano 200 grammi di marijuana, 140 grammi di cocaina e 80 grammi di hashish. Accanto, circa 2.000 euro in contanti, probabilmente provento dell’attività illecita. In un congelatore in cantina sono stati trovati centinaia di panetti di hashish per un peso complessivo di 50 chili. Nel locale erano presenti anche strumenti per il confezionamento delle dosi, segno che l’abitazione fungeva da vero e proprio centro logistico del traffico.
Le dinamiche dietro l’arresto
L’uomo, incensurato e residente nell’area milanese, è stato arrestato con l’accusa di detenzione e traffico di stupefacenti. Si trova ora nel carcere di San Vittore, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il maxi sequestro è uno dei più ingenti degli ultimi mesi in Lombardia. L’operazione conferma il lavoro della Polizia di Stato di Milano nel contrastare i rifornimenti di droga destinati alle piazze e alla movida della città e della sua cintura urbana.
Come agiscono i trafficanti di droga
Il sequestro nell’hinterland milanese rientra infatti in una più ampia azione delle forze dell’ordine lombarde contro il narcotraffico. L’utilizzo di un furgone intestato a una società di noleggio dimostra come i trafficanti cerchino di mascherare le proprie attività dietro mezzi apparentemente legali. Anche l’uso di un congelatore domestico per conservare l’hashish evidenzia le strategie impiegate per evitare controlli.
La qualità della cocaina e dell’hashish lascia ipotizzare un mercato illegale di alto livello, mentre la presenza della ketamina riflette la crescente varietà delle sostanze richieste sul mercato locale. Le indagini stanno proseguendo per individuare eventuali complici e ampliare il quadro degli arresti.
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