La seconda data di Bad Bunny a Milano è durata soltanto pochi brani, ma il cantante portoricano non ha dimenticato l’affetto ricevuto dal pubblico italiano. Durante il successivo concerto di Bruxelles, l’artista è tornato sulla serata fermata dal maltempo e ha promesso ai fan che un giorno farà ritorno nel capoluogo lombardo.
Dal palco belga, Bad Bunny ha ricordato quanto stava accadendo prima che una violenta tempesta costringesse gli organizzatori a interrompere lo spettacolo.
“Stavo facendo uno dei migliori spettacoli della mia vita, ma le cose della natura, le cose di Dio, non sono nelle nostre mani. Un giorno tornerò a Milano, ma oggi siamo in Belgio”, ha detto rivolgendosi al pubblico.
Il messaggio, ripreso dagli spettatori e diffuso rapidamente sui social, è stato accolto con entusiasmo soprattutto dai fan italiani, rimasti delusi per la brusca conclusione della serata.
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Il concerto fermato dopo appena sei canzoni
Bad Bunny avrebbe dovuto esibirsi a Milano per due serate consecutive, il 17 e il 18 luglio 2026, all’Ippodromo Snai La Maura. La prima data si era svolta regolarmente davanti a circa 80mila persone. Il secondo concerto, invece, era cominciato come previsto, prima che pioggia, vento, fulmini e grandine si abbattessero sull’area.
Secondo le ricostruzioni, lo show è stato interrotto dopo appena sei canzoni. Inizialmente gli organizzatori avevano invitato il pubblico ad attendere, nella speranza che la perturbazione si allontanasse. Dopo una pausa di circa dieci minuti, però, le condizioni meteorologiche sono ulteriormente peggiorate e si è resa necessaria l’evacuazione dell’ippodromo.
Alcuni spettatori sono rimasti feriti, in particolare dopo essere stati colpiti alla testa dai chicchi di grandine, e hanno ricevuto assistenza dal personale sanitario. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i servizi di emergenza per gestire l’uscita delle migliaia di persone presenti.
La data non sarà recuperata
Nelle ore successive, Live Nation ha comunicato che il concerto non avrebbe potuto essere riprogrammato, nonostante i tentativi compiuti per individuare una nuova data. La società organizzatrice ha quindi annunciato il rimborso completo del prezzo del biglietto e dei diritti di prevendita, ribadendo che la sicurezza degli spettatori era la priorità.
Le parole pronunciate a Bruxelles chiariscono anche lo stato d’animo dell’artista. Bad Bunny non ha semplicemente espresso il desiderio di tornare in Italia, ma ha ricordato che, prima dell’arrivo della tempesta, quella di Milano stava diventando per lui una delle esibizioni migliori dell’intero tour.
La frase sulle “cose della natura” e sulle “cose di Dio” è dunque un riferimento diretto al nubifragio che ha reso impossibile proseguire il concerto, non a problemi organizzativi o a una decisione dell’artista. Non è stato annunciato, almeno per ora, un nuovo appuntamento italiano. La promessa, però, è arrivata chiaramente dal palco: “Un giorno tornerò a Milano”.
