Mario Calabresi rompe il silenzio sulle voci che da settimane lo indicano tra i possibili candidati del centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Milano. Intervenendo alla Festa dell’Unità di Vizzolo Predabissi, il giornalista ed ex direttore di La Stampa e la Repubblica ha ammesso pubblicamente di stare prendendo in considerazione l’ipotesi di una candidatura a Palazzo Marino.
Alla domanda diretta di alcuni militanti presenti all’evento , Calabresi ha risposto senza chiudere la porta: “Ci sto pensando”. Una frase che rappresenta la prima vera apertura pubblica dopo mesi di indiscrezioni sul suo possibile impegno politico.
“Mi piacerebbe fare la mia parte per Milano”
Nel corso della serata, dedicata a un dibattito sulle crisi internazionali, il tema della politica milanese ha inevitabilmente conquistato il centro della scena. Sollecitato dal pubblico, Calabresi ha spiegato di ricevere spesso la stessa domanda dai cittadini e di non voler più eludere la questione.
“Alla tanta gente che me lo chiede per strada rispondo che sì, ci penso. Mi piacerebbe fare la mia parte per Milano”, ha dichiarato.
Il giornalista ha però precisato che qualsiasi decisione dipenderà dal percorso che il centrosinistra deciderà di seguire nei prossimi mesi. “Sono in rispettosa attesa di capire che tipo di percorso verrà deciso e se ci sarà la possibilità”, ha aggiunto, lasciando intendere che l’eventuale candidatura sarà legata alle modalità con cui la coalizione individuerà il proprio candidato.
Il nodo delle primarie nel centrosinistra
La partita per la successione dell’attuale sindaco Giuseppe Sala è ancora tutta da costruire. Dopo l’estate il centrosinistra dovrà infatti decidere se ricorrere alle primarie oppure individuare un candidato attraverso un’altra formula condivisa.
Nel frattempo diversi esponenti dell’area progressista hanno già manifestato la disponibilità a correre, tra cui la vicesindaca Anna Scavuzzo, l’assessore al Bilancio Emmanuel Conte, l’attivista Tommaso Goisis, l’assessore del Municipio 1 Lorenzo Pacini e la ricercatrice Carlotta Cossutta. Tra i nomi considerati possibili candidati figurano anche Pierfrancesco Majorino e Tommaso Sacchi.
L’ingresso di Calabresi nel dibattito aggiunge un profilo esterno alla politica tradizionale ma conosciuto dall’opinione pubblica, con un’identità riformista che potrebbe intercettare anche l’elettorato moderato.
Chi è Mario Calabresi
Classe 1970, Mario Calabresi è uno dei giornalisti italiani più noti. Nel corso della sua carriera ha diretto La Stampa e la Repubblica e oggi è direttore editoriale e cofondatore di Chora Media, società specializzata nella produzione di podcast.
Per il momento non ha annunciato ufficialmente una candidatura, ma le sue parole rappresentano il primo riconoscimento pubblico di una possibilità che fino a oggi era rimasta confinata alle indiscrezioni. L’appuntamento decisivo sarà dopo l’estate, quando il centrosinistra definirà il percorso con cui scegliere il candidato per la guida di Milano.
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