Carlo Cottarelli mette fine alle indiscrezioni che da mesi lo indicavano tra i possibili candidati alla guida di Milano. Con una dichiarazione all’ANSA, l’economista ha escluso in modo netto la possibilità di scendere in campo alle prossime elezioni comunali, spiegando che la scelta è legata soprattutto a motivazioni personali.
«Poiché la notizia di una mia possibile candidatura continua a circolare, vorrei chiarire che, per una serie di ragioni prevalentemente di carattere personale, non è mia intenzione candidarmi alla carica di sindaco di Milano», ha affermato Cottarelli.
Una presa di posizione che arriva dopo settimane di indiscrezioni e di ipotesi politiche che avevano alimentato il dibattito sul possibile candidato civico per Palazzo Marino.
Il ringraziamento a chi aveva proposto il suo nome
Nel suo intervento, Cottarelli ha voluto anche rivolgere un pensiero a quanti avevano espresso apprezzamento nei suoi confronti, sottolineando come la fiducia ricevuta rappresenti comunque un importante riconoscimento.
«Ringrazio quanti hanno proposto la mia candidatura: è sempre gratificante sapere di essere considerati all’altezza di un incarico di grande responsabilità come quello di guidare una città importante come Milano», ha dichiarato.
L’economista ha però precisato di non aver mai ricevuto una proposta formale sulla quale poter realmente riflettere.
«Non ho mai ricevuto una proposta fondata su un concreto programma di azione», ha spiegato, chiarendo così che le numerose indiscrezioni circolate negli ultimi mesi non si sono mai trasformate in un progetto politico definito.
Da Calenda a Tajani e Moratti: chi aveva rilanciato il suo nome
Il nome di Carlo Cottarelli era entrato nel dibattito politico già nel giugno 2025, quando Carlo Calenda aveva ipotizzato pubblicamente una sua possibile candidatura. Successivamente anche Letizia Moratti e il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani avevano indicato l’economista come un profilo autorevole per la guida del capoluogo lombardo.
La sua figura era stata spesso descritta come quella di un possibile candidato civico, capace di attrarre consensi trasversali grazie alla lunga esperienza nelle istituzioni economiche italiane e internazionali.
Con il chiarimento diffuso oggi, tuttavia, Cottarelli chiude ogni spazio alle speculazioni e si sfila ufficialmente dalla corsa.
La partita per Palazzo Marino resta aperta
L’esclusione di Cottarelli lascia ancora aperto il quadro in vista delle prossime elezioni comunali di Milano. Nelle ultime ore anche il giornalista Mario Calabresi ha confermato di stare valutando una possibile candidatura nel campo del centrosinistra, pur rimandando ogni decisione alle scelte che la coalizione prenderà dopo l’estate sul percorso di selezione del candidato.
Con la rinuncia dell’economista, il confronto politico per individuare gli sfidanti alla successione di Giuseppe Sala resta quindi ancora tutto da definire, sia nel centrodestra sia nel centrosinistra, dove i nomi in campo continuano ad aumentare ma nessuna candidatura appare ancora definitivamente consolidata.
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