Aleksandar Stankovic è ufficialmente rientrato all’Inter. Il Club Bruges ha appena ceduto il giovane centrocampista serbo, con i nerazzurri che hanno deciso di esercitare il diritto di recompra. Il contratto, valido fino al 2031, suggella il ritorno a Milano di un talento classe 2005, figlio d’arte di Dejan Stankovic. Nonostante qualche voce che lo voleva in Inghilterra, la scelta è ricaduta sull’Inter. Dopo un’annata di crescita intensa in Belgio, un nuovo capitolo si apre sotto la Madonnina.
L’estate scorsa Stankovic era passato al Club Bruges per circa 10 milioni di euro, ma l’Inter si era tutelata inserendo una clausola di riacquisto fissata a 23 milioni, valida per l’estate 2026. In Belgio il centrocampista ha fatto passi avanti importanti: 8 gol e 4 assist in campionato, contribuendo al successo del Bruges nella Jupiler Pro League. Il suo rendimento gli ha valso il premio come miglior talento della stagione in Belgio. Non è passato inosservato agli occhi di diversi club europei, in particolare dalla Premier League, con Brentford e Newcastle sulle sue tracce. Ma Stankovic ha sempre voluto tornare a vestire la maglia nerazzurra, un legame che ha avuto la meglio sulle offerte ricevute.
Ufficiale il ritorno: Stankovic pronto a spingere il centrocampo nerazzurro
Il 5 giugno 2026 è arrivata la conferma ufficiale dell’Inter: Stankovic tornerà a Milano con un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2031, a partire dal 1° luglio 2026. Cristian Chivu, attuale allenatore e già suo maestro nelle giovanili, ha espresso soddisfazione per il rientro del ragazzo, sottolineando come la società abbia seguito con attenzione il suo percorso. Il piano è chiaro: Stankovic avrà un periodo per ambientarsi e crescere ulteriormente, con l’obiettivo di conquistarsi un posto stabile nel centrocampo nerazzurro. Con i numeri e la personalità messi in mostra in Belgio, il giovane è pronto a raccogliere le aspettative e a dare un contributo importante alla squadra di Chivu.
