La Camera dei Rappresentanti Statunitense ha approvato mercoledì un pacchetto di aiuti all’Ucraina con 226 voti favorevoli e 195 contrari.
Il provvedimento è passato dopo che 18 repubblicani e un deputato indipendente si sono uniti alla maggioranza democratica.
Il testo prevede miliardi di dollari per aiuti militari e misure punitive contro la Russia ed è stato votato mentre il Partito Repubblicano risulta diviso sul sostegno a Kiev nel secondo mandato del presidente Donald Trump.
Per portare il disegno di legge in aula è stata necessaria una petizione di scarico; l’ultima firma è stata apposta dal deputato della California Kevin Kiley, indicato come indipendente che vota spesso con il GOP. Il deputato Brian Fitzpatrick, repubblicano centrista e co-presidente del Caucus per l’Ucraina, ha lavorato con il deputato democratico Greg Meeks per raccogliere le 218 firme necessarie. Secondo una persona presente all’incontro, il presidente della Camera, Mike Johnson, aveva esortato i membri a opporsi alla misura durante una riunione a porte chiuse mercoledì.
Cosa prevede il pacchetto e cosa cambia subito
Il pacchetto estende sanzioni contro entità e dirigenti russi e introduce restrizioni su petrolio e gas. Prevede tariffe del 500% su tutti i beni russi importati e un divieto alle importazioni di petrolio greggio dalla Russia. Sono inoltre previste nuove forniture militari all’Ucraina, con l’autorizzazione di 8 miliardi di dollari per la vendita di armi e l’estensione di un programma di prestiti militari avviato in precedenza.
La misura ora passa al Senato, dove fonti repubblicane e democratiche citate nel testo segnalano che l’esito è incerto per l’assenza di un consenso chiaro sulla soglia dei 60 voti necessari. La Camera ha registrato ufficialmente 226 voti favorevoli e 195 contrari.
