Marco Poggi rompe il silenzio sul delitto di Garlasco. Il fratello di Chiara Poggi, la giovane uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia, è tornato a parlare pubblicamente dopo quasi vent’anni in un’intervista a Quarto Grado, anticipata dalla trasmissione sui propri canali social.
Un intervento atteso, arrivato in una fase in cui il caso è tornato al centro del dibattito giudiziario e mediatico. Marco Poggi, come ricordato dal conduttore Gianluigi Nuzzi, è rimasto parte civile e non è mai stato indagato, ma negli anni è stato più volte coinvolto nel racconto pubblico della vicenda, anche attraverso ipotesi e ricostruzioni prive di riscontri giudiziari.
Nell’anteprima diffusa dal programma, Poggi parla soprattutto della memoria della sorella. Un ricordo che, secondo le sue parole, sarebbe stato “rovinato” dal peso delle accuse, delle insinuazioni e della continua esposizione mediatica seguita all’omicidio.
Le parole sulla famiglia Poggi
Nel breve passaggio trasmesso da Quarto Grado, Marco Poggi racconta anche l’impatto che il ritorno del caso sulle cronache ha avuto sulla sua famiglia. “Si è iniziato a parlare anche di me, a fare ipotesi. Sai che non puoi farci niente, però…”, dice nell’anteprima.
Poi il riferimento ai genitori e al dolore mai davvero chiuso: “Ci siamo tornati dentro, forse più di prima. Spero che prima o poi abbiamo la possibilità di voltare pagina”. Parole che restituiscono la fatica di una famiglia costretta a rivivere pubblicamente un delitto avvenuto quasi diciannove anni fa.
Per l’omicidio di Chiara Poggi è stato condannato in via definitiva Alberto Stasi, all’epoca fidanzato della vittima. Negli ultimi mesi, però, la vicenda è tornata d’attualità per il nuovo filone d’indagine della Procura di Pavia.
Il nuovo filone su Andrea Sempio
Al centro dei nuovi accertamenti c’è Andrea Sempio, amico di Marco Poggi e frequentatore della casa di Garlasco all’epoca dei fatti. La Procura di Pavia ha chiuso nelle scorse settimane le indagini preliminari nei suoi confronti, contestandogli l’omicidio di Chiara Poggi. Sempio, come previsto dalle garanzie costituzionali, resta presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva.
L’intervista di Marco Poggi si inserisce dunque in un contesto delicato, segnato da nuovi atti, testimonianze e ricostruzioni mediatiche. Tra i materiali richiamati nelle ultime settimane figura anche la testimonianza di Alessandro Biasibetti, amico di Marco e frate, ascoltato dagli investigatori sui momenti in cui la famiglia Poggi venne raggiunta dalla notizia della morte di Chiara mentre si trovava in vacanza.
L’intervista integrale a Marco Poggi sarà trasmessa da Quarto Grado. L’anticipazione, però, ha già riportato al centro un elemento rimasto spesso sullo sfondo: il peso umano di un caso che, a distanza di quasi vent’anni, continua a segnare la famiglia della vittima.
