John Bolton, ex consigliere per la sicurezza nazionale, dovrebbe dichiararsi colpevole negli Stati Uniti il 26 giugno per la detenzione di documenti riservati, secondo tre fonti a conoscenza della vicenda. Una delle fonti riferisce che Bolton intende ammettere un capo d’accusa per detenzione illegale di informazioni sulla difesa nazionale; l’inchiesta ha incluso accertamenti su email personali e su annotazioni risalenti al periodo del suo mandato alla Casa Bianca. Secondo una fonte il patteggiamento potrebbe prevedere il pagamento di una sanzione superiore a 2 milioni di dollari; il fascicolo indica una pena prevista da 0 a 60 mesi e il Dipartimento di Giustizia ha rifiutato di commentare, rimandando alla documentazione del tribunale.
Secondo le ricostruzioni, Bolton era stato inizialmente accusato di otto capi d’accusa per trasmissione di informazioni sulla difesa nazionale e di dieci per detenzione di informazioni sulla difesa nazionale. Il patteggiamento atteso riguarda però un solo capo d’accusa di detenzione illegale, ha detto una delle fonti. Nel fascicolo citato dal Dipartimento di Giustizia compare la data dell’udienza del 26 giugno; il Dipartimento non ha rilasciato altri commenti pubblici se non il rinvio al documento di tribunale.
Indagine su email, annotazioni e condivisioni
Procuratori e investigatori hanno esaminato l’uso di email personali e la presenza di “annotazioni simili a diari” del periodo in cui Bolton era consigliere per la sicurezza nazionale, secondo i resoconti. CNN ha riportato che i procuratori hanno accertato la condivisione di “più di mille pagine” tramite un account email personale con due persone non autorizzate, identificate dalla rete come la moglie e la figlia di Bolton; la presunta trasmissione di informazioni classificate non è tra le accuse per cui si prevede il patteggiamento. L’FBI ha avviato una nuova inchiesta dopo che l’email di Bolton sarebbe stata compromessa da sospetti hacker iraniani, e gli investigatori avrebbero individuato nelle annotazioni materiali con informazioni top secret relativi al suo periodo alla Casa Bianca.
Il fascicolo indica un’udienza fissata per il 26 giugno; secondo una fonte coinvolta nella trattativa, il patteggiamento prevede il versamento di oltre 2 milioni di dollari.
