Zakaria Ben Haddi, 21 anni, è stato arrestato in Brianza con l’accusa di terrorismo internazionale. Secondo l’inchiesta della procura di Milano, il giovane si sarebbe radicalizzato attraverso il web, diffondendo propaganda jihadista e dichiarandosi “pronto al martirio”. L’operazione è stata condotta dalle forze di polizia specializzate nel contrasto all’estremismo e al terrorismo.
L’arresto è scattato dopo un’indagine che ha documentato l’attività del giovane su piattaforme social, dove gestiva canali dedicati alla diffusione di contenuti legati allo Stato Islamico. Durante le perquisizioni sono stati trovati messaggi che facevano riferimento a fatti recenti avvenuti a Modena, suggerendo un’intenzione di emulazione o ispirazione. Nei dispositivi sequestrati sono stati rinvenuti materiali multimediali e documenti relativi all’ideologia jihadista, alle tattiche di propaganda e all’addestramento terroristico.
Secondo gli inquirenti, Ben Haddi aveva contatti diretti o indiretti con esponenti jihadisti e si era formato attraverso manuali e contenuti reperiti online. L’indagine ha evidenziato una preparazione tecnica e ideologica finalizzata a un possibile impegno attivo, con apertura all’uso di ordigni o azioni violente.
Il procedimento è in corso sotto la direzione della procura di Milano. Il giovane è stato trasferito in una struttura detentiva in attesa di ulteriori sviluppi. Le autorità mantengono alta la vigilanza sui fenomeni di radicalizzazione e reclutamento, in particolare tra i più giovani.
