Il manager turco Ulas Demir, 49 anni, della divisione italiana di Caddell Construction Co., è stato fermato dai carabinieri all’aeroporto di Orio al Serio di Bergamo per pericolo di fuga. Il provvedimento, disposto dai pm di Milano Paolo Storari e Mauro Clerici, è legato all’inchiesta sul caporalato nella costruzione del nuovo Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano, un progetto da 200 milioni di dollari nell’area dell’ex Tiro a Segno in Piazzale Accursio.
Demir, indagato per intermediazione illecita e sfruttamento aggravato del lavoro, era stato già sottoposto a decreto di controllo giudiziario notificato il 29 maggio alla divisione italiana di Caddell. Secondo la Procura, è stato intercettato mentre riceveva un avviso da un contatto in Turchia che lo invitava a lasciare l’Italia. Il giorno successivo ha acquistato un biglietto aereo, circostanza che ha determinato il fermo.
L’inchiesta per caporalato nel cantiere del Consolato Usa di Milano
L’inchiesta del tribunale di Milano è partita dalle denunce di operai indiani impiegati nel cantiere del nuovo Consolato in Piazzale Accursio. I pm hanno ricostruito che i lavoratori venivano reclutati in India da intermediari che promettevano stipendi adeguati, ma richiedevano un pagamento anticipato di circa 5.000 euro, definito dal pm una forma di “pizzo” per ottenere il visto e il lavoro. Molti operai e le loro famiglie hanno contratto debiti significativi per partire.
In Italia, i lavoratori subivano trattenute salariali da parte del cosiddetto “caporale di cantiere”, giustificate con spese per alloggio e vitto. I turni erano lunghi, le condizioni di sicurezza insufficienti e il timore di licenziamenti impediva qualsiasi protesta. Nel 2025 Caddell impiegava quasi 400 operai, di cui oltre 300 indiani.
I pm ritengono che nella gestione del cantiere si configurino i reati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro aggravato, in base ai metodi di reclutamento e alle condizioni imposte ai lavoratori. Il controllo giudiziario ha l’obiettivo di contrastare questi abusi.
Caddell Construction e il cantiere del Consolato a Milano
Caddell Construction Co. LLC è un’impresa americana attiva nelle costruzioni con progetti negli Stati Uniti e in 38 paesi su cinque continenti. La società ha una sede secondaria in Italia e si occupa del cantiere per il nuovo Consolato Usa a Milano, nell’area ex Tiro a Segno di Piazzale Accursio. I lavori valgono circa 200 milioni di dollari.
La Procura ha indagato la divisione italiana di Caddell insieme a Demir. Il fermo del manager dovrà essere convalidato dal gip di riferimento dopo l’arresto all’aeroporto di Bergamo, dove stava per lasciare il paese con la famiglia. L’inchiesta prosegue con accertamenti sulle modalità di reclutamento e impiego degli operai indiani nel cantiere milanese.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Deliveroo commissariata a Milano: indagine su presunto caporalato
