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Strage scuola Minab, Usa ammettono: “Colpa di un errore di targeting”

I risultati preliminari dell’indagine statunitense suggeriscono che l’attacco alla scuola di Minab sia stato causato da un errore di targeting

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Funerali delle vittime dell'attacco alla scuola femminile in Iran

Tasnim News Agency, CC BY 4.0 , via Wikimedia Commons

Marco Andreoli di Marco Andreoli

Classe 1999, ho studiato Storia alla Statale di Milano. Dal 2021 scrivo per diverse testate, dal calcio dilettantistico per Sprint e Sport, alla cronaca nazionale per Il Giornale d'Italia, mantenendo anche un focus particolare sugli Esteri.

Gli Stati Uniti sono stati identificati come responsabili di un attacco con missile Tomahawk alla scuola elementare iraniana nella città meridionale di Minab, secondo quanto riportato dal New York Times. L’attacco, avvenuto il 28 febbraio, ha causato la morte di oltre 168 persone, secondo le autorità iraniane.

Strage alla scuola di Minab, la responsabilità Usa

I risultati preliminari dell’indagine statunitense suggeriscono che l’attacco sia stato causato da un errore di targeting. Gli ufficiali hanno spiegato al Times che il missile era diretto a una base iraniana adiacente, di cui l’edificio scolastico faceva parte in passato. Le coordinate del bersaglio erano basate su informazioni obsolete della Defense Intelligence Agency (DIA). Gli investigatori stanno cercando di capire perché siano stati utilizzati dati non aggiornati e chi non li abbia verificati prima dell’attacco.

L’edificio che ospitava la scuola era stato separato dalla base tra il 2013 e il 2016, ma si trova sullo stesso isolato di strutture utilizzate dalla Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Gli ufficiali del Comando Centrale statunitense erano responsabili della definizione delle coordinate dell’attacco.

Quando è stato interrogato sul rapporto, il presidente Donald Trump ha dichiarato: “Non lo so”, sebbene in precedenza avesse suggerito che l’Iran potesse essere responsabile. Successivamente ha aggiunto che potrebbe “accontentarsi” di qualunque conclusione emerga dall’indagine.

Reazioni e Conseguenze Diplomatiche

Le autorità iraniane, tra cui il presidente Masoud Pezeshkian, hanno accusato gli Stati Uniti e Israele per l’attacco. Israele ha negato qualsiasi coinvolgimento o conoscenza preventiva. Il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha sottolineato che gli Stati Uniti non prenderebbero mai di mira intenzionalmente una scuola.

I giornalisti AFP non hanno potuto verificare in modo indipendente le circostanze dell’attacco né confermare il numero delle vittime riportato dai media iraniani. L’incidente ha intensificato le tensioni nella regione, evidenziando i rischi di errori nell’intelligence militare e nelle operazioni di targeting.

L’indagine è ancora in corso e le autorità non hanno ancora annunciato eventuali misure disciplinari o modifiche operative per evitare tragedie simili in futuro.

Questo episodio mette in luce le drammatiche conseguenze dell’uso di informazioni obsolete nelle operazioni militari ad alto rischio, soprattutto in aree dove infrastrutture civili e militari sono strettamente integrate.

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