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Scoperto nuovo Rembrandt: l’annuncio del Rijksmuseum di Amsterdam

Attribuito a Rembrandt un dipinto del 1633, “Visione di Zaccaria nel Tempio”, grazie ad analisi scientifiche avanzate. L’opera sarà visibile al pubblico dal 4 marzo

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Rembrandt, Visione di Zaccaria nel tempio

Rijksmuseum / Kelly Schenk

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Amsterdam, 2 marzo 2026 – Una straordinaria scoperta nel mondo dell’arte: il Rijksmuseum di Amsterdam ha annunciato l’attribuzione a Rembrandt van Rijn di un dipinto finora non riconosciuto, intitolato “Visione di Zaccaria nel Tempio”. Dopo un’approfondita indagine durata due anni, i ricercatori del museo hanno certificato l’autenticità dell’opera risalente al 1633, grazie a sofisticate tecniche di analisi e comparazione con altri capolavori del maestro olandese.

Un’opera riscoperta dopo oltre sessant’anni

Il dipinto, proveniente da una collezione privata e precedentemente escluso dall’attribuzione a Rembrandt nel 1960, era rimasto nell’ombra per più di sei decenni. Solo recentemente l’attuale proprietario ha permesso al Rijksmuseum di riesaminare il quadro, utilizzando le stesse tecnologie avanzate impiegate nel grande progetto di restauro e studio della celebre “Ronda di Notte”. L’uso della macro-XRF, l’analisi dei pigmenti e la verifica dendrocronologica del supporto ligneo hanno confermato la coerenza cronologica e tecnica con le opere giovanili di Rembrandt.

Il museo ha sottolineato come la qualità pittorica, le modifiche compositive e la firma originale siano elementi inequivocabili a sostegno dell’autenticità. Secondo il direttore Taco Dibbits, l’opera offre una preziosa finestra sulla fase di transizione del pittore, poco dopo il trasferimento da Leida ad Amsterdam.

La scena e la sua rilevanza artistica

La “Visione di Zaccaria nel Tempio” ritrae il sommo sacerdote biblico Zaccaria colto in un momento di sorpresa e turbamento, illuminato da una luce che simboleggia la presenza invisibile dell’arcangelo Gabriele, annunciando la nascita miracolosa di Giovanni Battista. Questa evocazione luministica e la resa emotiva sono tipiche della poetica rembrandtiana, che fonde drammaticità e introspezione psicologica.

L’opera si inserisce coerentemente nel corpus di dipinti di Rembrandt degli anni ’30 del Seicento, caratterizzati da una narrazione intensa e un uso drammatico della luce. Sarà esposta al pubblico a partire dal 4 marzo, concessa in prestito a lungo termine al Rijksmuseum, offrendo così agli appassionati e studiosi la possibilità di ammirare e approfondire un tassello finora sconosciuto della carriera del grande maestro olandese.

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