alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Morto Sandro Munari, leggenda italiana dei rally

Dalla campagna veneta ai trionfi mondiali, Munari ha segnato un’epoca nei rally con imprese leggendarie e successi storici al fianco delle vetture Lancia

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Sandro Munari

See page for author, Public domain, via Wikimedia Commons

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Cavarzere (Venezia), 28 febbraio 2026 – Si è spento oggi, dopo una lunga malattia, Sandro Munari, il leggendario pilota italiano di rally soprannominato il “Drago”. Nato nel marzo del 1940 in una famiglia di agricoltori a Cavarzere, Munari è riconosciuto come uno dei più grandi protagonisti del rally internazionale negli anni Settanta, capace di dominare al volante delle iconiche vetture Lancia.

Le origini e l’ascesa nel mondo dei rally di Sandro Munari

Munari iniziò la sua carriera sportiva nel 1963 sui kart, per poi passare l’anno seguente a fare il navigatore di Arnaldo Cavallari, con cui conquistò subito importanti successi correndo su una Alfa Romeo Giulia TI Super Quadrifoglio del Jolly Club di Milano. Tra le vittorie immediate spiccano il primo posto al Rally di San Martino di Castrozza e il trionfo al Rally del Portogallo, che gli permisero di aggiudicarsi già nel 1964 il Campionato Italiano Rally.

Determinato a dimostrare il proprio talento come pilota, Munari entrò nella scuderia Jolly Club di Mario Angiolini, che collaborava con Alfa Romeo e Lancia. Fu proprio con la Squadra Corse HF della Lancia che iniziò la sua splendida carriera agonistica. L’esordio è legato alla leggendaria “Fulvietta”, prima nella versione Coupé e poi nella Zagato, con cui nel 1966 vinse la cronoscalata Pontedecimo-Giovi. Nel 1967 passò alla Lancia Fulvia HF, affiancato dal navigatore Luciano Lombardini.

Il dominio con la Lancia Stratos e il palmarès internazionale

Il 1972 segnò una svolta epocale con la vittoria al prestigioso Rally di Monte-Carlo, ottenuta insieme al navigatore Mario Mannucci, battendo avversari con vetture molto più potenti. Munari fu il primo pilota italiano a imporsi in questa gara leggendaria, aprendo una lunga serie di successi. La Fulvia lasciò il posto alla rivoluzionaria Lancia Stratos, progettata appositamente per i rally. Munari la portò subito al successo nel 1973 al Rally Firestone in Spagna e al Tour de France Automobile.

In totale, il “Drago” conquistò sette vittorie nel Campionato del Mondo Rally, tra cui la prestigiosa Coppa FIA Piloti Rally del 1977. La sua carriera fu impreziosita da performance di rilievo anche nelle competizioni di velocità: secondo di classe alla 12 Ore di Sebring nel 1966 con una Fulvia Zagato, vincitore della Targa Florio 1972 su Ferrari 312 PB in coppia con Arturo Merzario e protagonista al Circuito di Mugello nel 1973.

Negli anni successivi Munari gareggiò con la Fiat 131 Abarth, ottenendo podi importanti come il terzo posto al Tour de Corse 1978 e il sesto al Rally della Costa d’Avorio 1980, con le ultime apparizioni nel mondiale rally al Safari Rally.

Sandro Munari lascia un’eredità indelebile nella storia dei rally, simbolo di coraggio, talento e passione per lo sport automobilistico italiano.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    MotoGp: Bezzecchi in pole al Mugello davanti a Fernandez
  • articolo 2 di 4
    Gucci entra in Formula 1: Alpine correrà come “Gucci Racing Alpine” dal 2027
  • articolo 3 di 4
    Ferrari Luce: a Roma debutto mondiale per la prima elettrica del Cavallino
  • articolo 4 di 4
    F1: poker Antonelli nel Gp del Canada, lampo di Hamilton illumina la Ferrari
fine elenco

Articoli recenti

  • Morte della piccola Beatrice, cosa emerge dall’ordinanza contro la madre?
  • Giro d’Italia, gran finale a Roma: la partenza dell’ultima tappa
  • Vicenza, molotov contro l’abitazione del cronista Adriano Cappellari. Meloni condanna l’attacco
  • MotoGP, Bezzecchi domina al Mugello: la vittoria davanti ai tifosi di casa
  • Roland Garros 2026, l’Italia agli ottavi: Berrettini e Arnaldi raggiungono Cobolli

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming