alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Gaza, l’Onu: “Migliaia di ordigni inesplosi tra le macerie, minaccia per civili e aiuti”

La presenza di migliaia di ordigni inesplosi tra le macerie ostacola la ricostruzione e mette a rischio la vita dei civili, aggravando l’emergenza umanitaria a Gaza

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Gaza, la ricostruzione davanti a 61 milioni di tonnellate di macerie e decenni di lavoro

Gaza, la ricostruzione davanti a 61 milioni di tonnellate di macerie e decenni di lavoro

Marco Andreoli di Marco Andreoli

Classe 1999, ho studiato Storia alla Statale di Milano. Dal 2021 scrivo per diverse testate, dal calcio dilettantistico per Sprint e Sport, alla cronaca nazionale per Il Giornale d'Italia, mantenendo anche un focus particolare sugli Esteri.

Roma, 4 dicembre 2025 – Nei due anni di intensi bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza, sono state sganciate circa 70.000 tonnellate di esplosivi. Tuttavia, una quota significativa di tali ordigni non è mai esplosa, rappresentando una minaccia persistente per la popolazione civile e per le attività di ricostruzione nella regione.

Ordigni inesplosi: un pericolo costante per Gaza

Secondo l’agenzia Onu per l’Azione contro le Mine (Unmas), tra il 5% e il 10% delle munizioni sganciate da Israele o abbandonate da Hamas risultano inesplose. Ciò significa che tra 3.500 e 7.000 tonnellate di ordigni sono ancora disseminate tra case, ospedali, scuole e strade della Striscia di Gaza. Per i due milioni di abitanti, soprattutto per i palestinesi sfollati che stanno gradualmente tornando a casa con il cessate il fuoco, questo rappresenta un rischio quotidiano, con possibilità di esplosioni improvvise.

Il rappresentante dell’Unmas, Julius Van Der Walt, ha sottolineato che gli ordigni inesplosi sono una delle minacce più indiscriminate in qualsiasi conflitto, poiché non fanno distinzioni tra operatori umanitari, civili o soldati. La loro presenza mette a rischio chiunque si trovi nell’area, ostacolando anche le operazioni umanitarie e di recupero.

La sfida della ricostruzione tra macerie e pericoli

Attualmente, più di 60 milioni di tonnellate di macerie coprono Gaza, rendendo il territorio una montagna di detriti dove la sicurezza è minacciata anche da materiali tossici come l’amianto e da resti umani. Le macerie, equivalenti a oltre 11 volte la piramide di Cheope e in costante aumento, rendono la ricostruzione un’impresa titanica.

Secondo stime recenti, per rimuovere queste macerie occorreranno circa 14 anni e oltre un miliardo e mezzo di dollari solo per la loro rimozione. Il costo totale della ricostruzione potrebbe arrivare fino a 40 miliardi di dollari entro il 2040, secondo il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite, con la necessità di ricostruire infrastrutture essenziali come scuole, ospedali, sistemi idrici e abitazioni.

Nel frattempo, quasi l’80% della popolazione vive in tende improvvisate o tra le rovine, spesso vicino a zone contaminate da ordigni inesplosi, con più di 400 incidenti già registrati a causa di questi residui bellici. L’emergenza umanitaria è acuita dalla scarsità di rifugi sicuri, dalla carenza alimentare e da un sistema sanitario sotto enorme pressione. Gli ordigni inesplosi rappresentano una minaccia particolarmente grave per i bambini, come testimoniano i recenti incidenti che hanno coinvolto minori gravemente feriti o uccisi.

La situazione nella Striscia di Gaza resta dunque critica, con la convivenza forzata tra la popolazione e i resti di un conflitto che ha lasciato profonde cicatrici materiali e umane.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Francesca Albanese, gli Usa ripristinano le sanzioni contro la relatrice ONU
  • articolo 2 di 4
    Schlein: “A Gaza si muore di fame. Premier in ritardo, servono i fatti”
  • articolo 3 di 4
    Israele ferma 175 attivisti della Flotilla, intercettate 21 barche su 58: la situazione
  • articolo 4 di 4
    Dalle guerre in Ucraina e Gaza accelerate le emissioni di CO2: i dati
fine elenco

Articoli recenti

  • Napoli, 21enne incensurato ucciso sotto casa a Miano: indagano i carabinieri
  • Milano: agente morto in inseguimento, si cerca l’Audi in fuga. Ipotesi speronamento
  • Guerra in Iran | Hezbollah avverte: risponderà a ogni violazione del cessate il fuoco
  • Montreal, sparatoria nel quartiere ebraico: tre morti, abbattuto l’aggressore
  • Messi nella storia: supera Klose e diventa il miglior marcatore di sempre ai Mondiali
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming