A quasi 39 anni Lionel Messi continua a riscrivere i libri di storia del calcio. L’attaccante argentino ha stabilito un nuovo record ai Mondiali maschili FIFA diventando il miglior marcatore di sempre della competizione. Con il gol segnato contro l’Austria nella Coppa del Mondo 2026, la stella dell’Argentina ha raggiunto quota 17 reti, superando il primato che apparteneva al tedesco Miroslav Klose da oltre un decennio.
Il traguardo arriva a 38 anni e 363 giorni, un dato che rende ancora più straordinaria l’impresa di un giocatore che sembrava aver già conquistato tutto. Dopo il trionfo mondiale del 2022, molti ritenevano conclusa la sua parabola ai massimi livelli internazionali. Invece Messi continua a essere protagonista e decisivo anche nel torneo iridato disputato in Nord America.
Il gol che vale il record mondiale
La sfida contro l’Austria sembrava poter regalare il record già nei primi minuti. Al nono, infatti, l’Argentina ha conquistato un calcio di rigore grazie a Lautaro Martínez. Messi si è presentato sul dischetto con l’occasione di entrare immediatamente nella storia, ma il suo tentativo è terminato fuori, alla destra del portiere.
Per qualche minuto il pubblico del Dallas Stadium è rimasto in silenzio, quasi incredulo. La reazione dell’Argentina, però, è stata quella delle grandi squadre. I compagni hanno continuato a cercare il loro capitano e al 38° minuto è arrivato il momento tanto atteso.
Ricevuto il pallone al limite dell’area, Messi ha controllato lo spazio davanti a sé e ha calciato di prima intenzione verso l’angolo basso. Un gesto tecnico apparentemente semplice, ma sufficiente per entrare definitivamente nella storia del calcio mondiale.
Un Mondiale da protagonista anche nel 2026
Il gol contro l’Austria è il quarto realizzato da Messi nell’edizione 2026 della Coppa del Mondo. Un dato che conferma come il numero 10 argentino non sia soltanto una leggenda del passato, ma continui a incidere nel presente.
Con questa presenza, inoltre, l’argentino ha esteso un altro primato: quello del maggior numero di partite disputate nella storia dei Mondiali. Il match contro l’Austria rappresenta infatti la sua 28esima presenza nella competizione.
Cosa rende speciale il record di Messi:
- 17 gol ai Mondiali FIFA
- Superato il primato di Miroslav Klose
- Quarta rete nel Mondiale 2026
- 28 partite disputate nella competizione
- Record raggiunto a 38 anni e 363 giorni
Dall’oro olimpico al primato assoluto
La carriera dell’argentino è costellata di successi. Dall’oro olimpico conquistato a Pechino nel 2008 fino alla vittoria del Mondiale in Qatar nel 2022, passando per gli otto Palloni d’Oro, Messi ha accumulato trofei e riconoscimenti che lo hanno reso uno dei calciatori più vincenti di sempre.
Il nuovo record aggiunge un tassello ulteriore a un percorso già straordinario. Non si tratta soltanto di numeri, ma della capacità di restare competitivo ai massimi livelli per oltre vent’anni.
Mbappé resta l’unico vero inseguitore
La classifica dei marcatori mondiali, però, potrebbe ancora cambiare. A inseguire Messi c’è Kylian Mbappé, campione del mondo con la Francia nel 2018 e già autore di 14 reti ai Mondiali.
Il fuoriclasse francese ha ancora la possibilità di avvicinarsi o addirittura superare il primato nel corso della competizione. Per il momento, però, il record appartiene all’argentino.
Un altro dato significativo riguarda il confronto con il calcio femminile: con 17 gol Messi ha raggiunto il record detenuto dalla brasiliana Marta, protagonista tra il 2003 e il 2023 nei Mondiali femminili.
Qualunque cosa accadrà nelle prossime settimane, il 22 giugno 2026 resterà una data speciale. È il giorno in cui Lionel Messi è diventato il miglior marcatore della storia dei Mondiali.
