alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Vortice polare: l’inverno 2025/2026 potrebbe essere più freddo e nevoso

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Montagna con alberi ricoperti di neve

Alanews.it

Redazione di Redazione

Milano, 11 agosto 2025 – Nuovi dati atmosferici segnalano la discesa di forti venti orientali nella stratosfera tropicale, un fenomeno che potrebbe avere conseguenze importanti sul prossimo inverno, rendendolo più rigido e ricco di precipitazioni nevose.

La QBO disturba il Vortice Polare

Al centro di questa dinamica c’è la Oscillazione Quasi Biennale (QBO), un ciclo regolare dei venti ad alta quota sopra l’equatore, che alterna fasi orientali e occidentali ogni circa 17 mesi. Quando la QBO entra in fase orientale, come sta accadendo ora, le condizioni diventano favorevoli alla propagazione verso l’alto delle onde planetarie, in grado di disturbare il Vortice Polare.

Il Vortice Polare, un’enorme circolazione di venti gelidi che ruota sopra le regioni artiche, tende a indebolirsi quando la QBO è negativa. In questa situazione, l’aria fredda intrappolata al Polo può facilmente scendere verso latitudini più basse, provocando ondate di gelo e nevicate in Nord America ed Europa.

Le ultime analisi a quota 10 mb mostrano un’anomalia evidente di venti orientali sull’equatore, segnale che la fase attuale sta già influenzando la struttura atmosferica. Le previsioni stagionali del modello ECMWF rafforzano questo scenario: per l’inverno 2025/2026 si intravedono anomalie di alta pressione sulle regioni polari e aree di bassa pressione sopra il Canada orientale, una configurazione che favorirebbe correnti fredde da nord e nord-est verso gli Stati Uniti e l’Europa.

Se le masse d’aria artica saranno sufficientemente fredde, già a dicembre potrebbero verificarsi ondate di gelo e nevicate significative, soprattutto nel centro e nell’est degli Stati Uniti.

Rischio Sudden Stratospheric Warming

Un Vortice Polare debole è inoltre più vulnerabile a episodi di Sudden Stratospheric Warming (SSW), eventi in cui un improvviso riscaldamento della stratosfera polare provoca la frammentazione del vortice in due o più nuclei. L’ultimo episodio di SSW si è registrato lo scorso marzo e ha dimostrato come questi fenomeni possano innescare cambiamenti importanti nel meteo invernale.

In sintesi, la combinazione tra fase orientale della QBO e indebolimento del Vortice Polare rende sempre più probabile un inverno dinamico, freddo e nevoso per molte aree dell’emisfero nord. Intanto, nel breve periodo, il sud-est dell’Inghilterra potrà godere di temperature miti, comprese tra i 15 e i 30 gradi.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Maltempo e calo termico al Nord, ma Primo Maggio con sole e clima primaverile
  • articolo 2 di 4
    Maltempo in Italia: piogge, neve e vento intenso, Sud in peggioramento
  • articolo 3 di 4
    Maltempo nel weekend: in arrivo una forte perturbazione con pioggia e neve a bassa quota
  • articolo 4 di 4
    Maltempo in attenuazione: è in arrivo l’anticiclone delle Azzorre che porta la primavera
fine elenco

Articoli recenti

  • Bufera Balogun, Trump rivela: “‘Ho parlato con Infantino, il fallo non c’era”
  • Iulm, la battuta di Bottura sulla rettrice Garavaglia finisce in un caso: sospesa la rassegna della docente Cavaleri
  • Monopattini, scatta l’obbligo RC ma i privati restano scoperti: dubbi sull’efficacia
  • Londra sanziona 7 russi e 2 centri di ricerca per avvelenamenti con agenti chimici
  • Recensioni online: l’Antitrust chiede lo scontrino per verificarne l’autenticità
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming