alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Diminuzione nevosa sull’Himalaya, neve ai minimi storici: allarme e rischio siccità per due miliardi di persone

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
La neve sull'Himalaya

La neve sull'Himalaya | @Wikimedia Commons - alanews.it

Redazione di Redazione

L’allerta è stata lanciata da un centro internazionale di studi Icimod

La persistente coltre di neve nella catena dell’Hindu Kush-Himalaya, che si estende dall’Afghanistan al Myanmar, ha toccato il livello più basso in 23 anni, mettendo a rischio le risorse idriche di quasi due miliardi di persone. Allarmi di siccità già segnalati in diversi Paesi minacciano i raccolti e l’energia idroelettrica. L’Icimod avverte: è essenziale adottare strategie di gestione delle risorse idriche.

La catena montuosa dell’Himalaya, che si estende dall’Afghanistan al Myanmar, sta affrontando una crisi climatica senza precedenti. La coltre di neve ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 23 anni, secondo quanto riportato dal Centro Internazionale per lo Sviluppo Integrato della Montagna (Icimod). Questo fenomeno rappresenta una seria minaccia per le risorse idriche di quasi due miliardi di persone che abitano nelle regioni circostanti, rendendo urgente l’attenzione su questo tema cruciale.

Cambiamenti nelle precipitazioni

Le recenti analisi condotte dai ricercatori di Icimod evidenziano un cambiamento radicale nelle precipitazioni, con una significativa riduzione della loro intensità. La stagione della neve, che di solito inizia tra ottobre e novembre, quest’anno è partita solo alla fine di gennaio. Sher Muhammad, autore principale del rapporto, ha sottolineato che questo ritardo comporta gravi implicazioni per l’approvvigionamento di acqua potabile e per l’agricoltura, già messa a dura prova da condizioni climatiche avverse.

Rischi per le comunità vulnerabili

I segnali di allerta sono già visibili in diversi Paesi della regione, dove sono stati emessi avvisi di siccità che potrebbero compromettere i raccolti e l’accesso all’acqua, specialmente per le comunità vulnerabili. Queste comunità devono affrontare un incremento delle temperature e ondate di calore sempre più prolungate. Anche la produzione di energia idroelettrica, fondamentale in molte aree, è a rischio a causa della diminuzione della portata dei fiumi.

Appello alla cooperazione regionale

Il rapporto dell’Icimod non si limita a descrivere il problema, ma lancia anche un appello urgente ai governi della regione. È fondamentale che questi Paesi sviluppino strategie adeguate per la gestione delle risorse idriche, oltre a migliorare le misure di prevenzione della siccità. La situazione è complessa e richiede un approccio coordinato e proattivo per garantire la sicurezza idrica e alimentare delle popolazioni che dipendono da questi preziosi ecosistemi montani.

La diminuzione della neve sull’Himalaya non è solo un problema locale, ma rappresenta una questione globale, poiché le conseguenze di queste alterazioni climatiche si faranno sentire ben oltre i confini regionali. È essenziale che l’attenzione rimanga alta e che si investa in ricerche e politiche sostenibili per affrontare una crisi che si preannuncia sempre più grave.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Putin faccia a faccia con gli uomini di Trump: cosa è successo al Cremlino
  • articolo 2 di 4
    Europa, Corbyn: “Viviamo in un clima da Prima guerra mondiale”
  • articolo 3 di 4
    F-4 Phantom precipita in Grecia: morti i due piloti davanti agli spettatori
  • articolo 4 di 4
    Merz (CDU): “L’AfD non distruggerà la Germania”. Scontro sui programmi in Sassonia-Anhalt
fine elenco

Articoli recenti

  • Renzi: “Meglio votare a maggio”. E sulla difesa: “La spesa militare sia europea”
  • Lorena Isceri, la telefonata al 112 dal bagagliaio prima di essere uccisa: “Federico, cosa fai?”
  • Putin faccia a faccia con gli uomini di Trump: cosa è successo al Cremlino
  • Serie A, Spalletti: “Sette infortunati in squadra, ma faremo gara da Juve”
  • #ionondimetnico, corteo antifascista in memoria di Renato Biagietti
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming