“L’estrema destra in Europa porta un messaggio pericoloso e semplicistico che addossa i problemi di austerity, di povertà e dell’ambiente alle persone disperate, persone che chiedono asilo e persone che migrano. Credono che attaccando le minoranze in Europa tutti questi problemi si possano risolvere. Tutto ciò non ha senso ed è pericoloso. L’unico modo in cui possiamo avere a che fare con i problemi di povertà e disuguaglianza è investendo sulle persone attraverso l’istruzione, la salute, la casa, attraverso una giusta tassazione che faccia pagare più tasse ai più ricchi e non investendo soldi sulla guerra, ma cercando il percorso della pace in Ucraina, in Sudan e soprattutto permettendo ai palestinesi di vivere in pace e in armonia”, così si è espresso l’ex-segretario del Labour Party britannico Jeremy Corbyn a margine della Festa di Rifondazione Comunista a Milano sul tema dell’estrema destra in Europa. “Non abbiamo bisogno dell’imperialismo di Donald Trump, abbiamo bisogno che gli Stati Uniti si comportino nei limiti della legge internazionale e non che la distruggano. Nel caso della guerra in Ucraina, io non supporto il tentativo russo di conquistare l’Ucraina, supporto un processo verso la pace. I coscritti russi che uccidono i coscritti ucraini e viceversa non sono la soluzione: dev’esserci un tentativo di pace. L’Onu non è riuscita a fare questo, l’Unione europea avrebbe potuto giocare un ruolo maggiore nel tentativo di portare un piano accettabile di sicurezza che avrebbe salvato vite ucraine e russe, ma invece le manifatture di armi europee stanno facendo grossi affari da questa guerra. La guerra in Ucraina con da un lato la Russia e dall’altro il crescente coinvolgimento della Nato e con l’accesso alle armi nucleari, fa pensare di vivere in un clima simile a quello che precedette la Prima guerra mondiale”, ha affermato a proposito delle tensioni internazionali correnti tra Stati Uniti e Russia. “Il nostro partito è stato messo alle strette da tutto quello che ha dovuto passare, tuttavia il Labour è stato il partito che ha raggiunto il maggior numero di voti nell’ultimo secolo nelle elezioni del 2017. Nonostante questo anche nelle elezioni del 2019, quelle che abbiamo perso, abbiamo raggiunto un gran numero di voti, più di quelli che Starmer ha raccolto 5 anni dopo. Forse il mio rimpianto è quello di non essere riuscito a prendere le decisioni più corrette, tuttavia sono abbastanza sicuro di aver cambiato l’atmosfera politica contro l’austerity, per la giustizia sociale ed economica, contro la guerra e per la pace globale e sono orgoglioso di tutto questo”.