Il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, a margine dell’iniziativa della Cgil al Teatro Brancaccio di Roma, rilancia la necessità di una tassa sulle grandi ricchezze e indica nella redistribuzione una priorità del programma dell’alternativa di centrosinistra. “Dovrà esserci, non è che la chiediamo, dovrà esserci perché è giusto che ci sia”, afferma, sottolineando la necessità di contrastare disuguaglianze che continuano a crescere.
Fratoianni indica nella fine di novembre l’obiettivo temporale per la definizione del programma comune: “La nostra responsabilità è costruire una proposta politica sufficientemente coraggiosa e ambiziosa, in grado non solo di dire che si può, ma di dire come cambia questo Paese”. Tra le priorità anche una riforma fiscale che restituisca progressività e risorse ai lavoratori e alle lavoratrici, penalizzati, secondo il leader di Sinistra Italiana, dal fiscal drag e dall’inflazione che erode il potere d’acquisto dei salari.
Sul perimetro della coalizione, Fratoianni invita a concentrarsi non tanto su chi siederà al tavolo delle trattative, quanto su chi si alzerà insieme con un programma condiviso. Richiama inoltre i referendum sociali della Cgil, che, pur senza raggiungere il quorum, hanno raccolto oltre 13 milioni di voti: “Da quei temi un centrosinistra e un’alternativa non possono prescindere”. Il leader di Sinistra Italiana annuncia infine che è in corso la definizione della data di una manifestazione in piazza per presentare il programma dell’alternativa e contestare una manovra di bilancio che definisce “sbagliata e regressiva”.