alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Unicredit, il lavoro da remoto non sarà più automatico dal 2027

I sindacati contestano la decisione di Orcel e si preparano alla mobilitazione: rivendicano il contributo dei dipendenti a 22 trimestri record consecutivi

5 Novembre 2026
Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Unicredit, il lavoro da remoto non sarà più automatico dal 2027 | @Italpress

Unicredit, il lavoro da remoto non sarà più automatico dal 2027 | @Italpress

Martina Beretta di Martina Beretta

Mi chiamo Martina Beretta e sono una content editor e autrice digitale. Da anni lavoro nel mondo dei podcast e dei contenuti digitali, occupandomi di storytelling, approfondimenti editoriali e narrazione social. Ho collaborato alla crescita del progetto Passa dal BSMT, seguendo la scrittura e lo sviluppo di contenuti tra attualità, cultura e intrattenimento. Oggi collaboro anche con Ala News, dove unisco linguaggio giornalistico e sensibilità digitale.

I dieci giorni al mese di lavoro a distanza previsti in Unicredit non saranno più disponibili automaticamente da gennaio 2027, per decisione dell’amministratore delegato Andrea Orcel. Per le prime linee manageriali, lo stop è immediato. La banca di piazza Gae Aulenti affiderà ai responsabili di linea la gestione delle richieste dei dipendenti, che dovranno essere motivate e giustificate.

Non si tratta dunque di un’abolizione totale del lavoro da remoto: resterà per chi ha figli minorenni o patologie particolari, ma verrà meno l’accesso automatico. Il cambiamento ha aperto uno scontro con le organizzazioni sindacali, che chiedono all’istituto di rivedere la decisione.

La protesta dei sindacati e i risultati del gruppo

Le segreterie di coordinamento di Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin hanno risposto con una nota unitaria alla lettera dell’amministratore delegato. La misura, già rivolta ai vertici manageriali, da gennaio riguarderà, secondo i sindacati, “sostanzialmente a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori”.

L’accordo in Unicredit prevede dieci giornate di telelavoro al mese, come da contratto nazionale. Le rappresentanze dei lavoratori hanno espresso la loro “totale contrarietà” alla decisione, definita unilaterale e inaccettabile sia nel merito sia nel metodo. Alla domanda di maggiore flessibilità, sostengono, avrebbe dovuto corrispondere un ampliamento della platea alla rete commerciale, come già avvenuto in altri gruppi bancari, non una riduzione.

La contestazione richiama anche i risultati dell’istituto: 22 trimestri record consecutivi, ai quali, rivendicano le sigle, “hanno contribuito tutti i lavoratori e le lavoratrici, anche il lunedì e il venerdi!”. Unicredit ha registrato il miglior semestre della propria storia, con 6,3 miliardi di utile.

La disponibilità alla mobilitazione riguarda anche altri punti del confronto. Le organizzazioni sindacali contestano il progetto di estensione dell’orario di apertura delle agenzie, la limitazione nei fatti della formazione a distanza, la carenza di organici, i carichi di lavoro e le crescenti pressioni operative e commerciali. Se l’azienda non cambierà posizione, le sigle si riservano di ricorrere a tutte le iniziative a loro disposizione.

La banca affida la flessibilità ai responsabili di linea

La risposta dell’istituto è arrivata a stretto giro. Per un portavoce, la collaborazione in presenza favorisce un lavoro di squadra più efficace, accelera le decisioni e rafforza una cultura aziendale basata su inclusione, collaborazione e sviluppo continuo. L’interazione diretta, sostiene la banca, è essenziale per condividere le conoscenze e sviluppare le competenze.

Questo vale soprattutto per i colleghi più giovani e per chi è all’inizio della carriera: l’affiancamento e l’apprendimento sul campo vengono indicati come fattori di crescita professionale. Da qui la richiesta ai dirigenti di mantenere una presenza costante sul luogo di lavoro.

La gestione della flessibilità passerà da gennaio 2027 ai responsabili delle divisioni o delle linee, chiamati a bilanciare le necessità operative della banca con le circostanze individuali. Secondo il portavoce, sono le figure nella posizione migliore per consentire una pianificazione responsabile delle esigenze aziendali e personali.

L’istituto ha ribadito che la flessibilità e il benessere restano centrali nella propria strategia e che il modello rispetta le tutele normative e i diritti dei lavoratori. Ha inoltre confermato l’impegno a mantenere le misure di equilibrio tra vita professionale e privata, sostenendo che questo approccio possa favorire il pieno sviluppo dei dipendenti e rafforzare la competitività della banca nel lungo periodo.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Pier Carlo Padoan lascia la presidenza di UniCredit: il cambio al termine del mandato
  • articolo 2 di 4
    UniCredit, via libera della Bce a salire oltre il 30% di Commerzbank
  • articolo 3 di 4
    Orcel sul risiko bancario: “Siamo solo spettatori ed è piuttosto divertente”
  • articolo 4 di 4
    Commerzbank rivede al rialzo obiettivi finanziari 2026 e rafforza strategia indipendente
fine elenco

Articoli recenti

  • Parigi, la rabbia dei manifestanti: “Ci prendono a colpi in testa”
  • Fine vita, il governo impugna la legge del Veneto: Salvini non vota, Stefani sfida la Consulta
  • Off Campus 2, annunciata la data di uscita su Prime Video: quando arriva la seconda stagione e cosa sappiamo
  • Cpr, Piantedosi renderà non vincolante il giudizio sanitario
  • Unicredit, il lavoro da remoto non sarà più automatico dal 2027
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming