“Mi ha colpito particolarmente quel suo voler andare oltre e donarsi agli altri, il suo servizio per la patria”. È il ricordo di Carla Brocolini, collega di Laura Procacci, la militare morta insieme ad altri tre italiani nello schianto dell’elicottero in Bosnia, il 29 ottobre. In occasione dei funerali di Stato nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a Roma, la donna ha ricordato di aver conosciuto personalmente Laura prima della partenza per la missione. Entrambe pugliesi, lei di Trani e Laura di Andria, avevano in comune le origini. “Studiava medicina, però sentiva di poter dare ancora di più”, ha raccontato. Poi il ricordo della cerimonia: “Una giornata molto triste, di raccoglimento per la specialità, ma soprattutto per la Difesa. Ho visto una partecipazione sentita dello Stato, della nazione e di tutti i cittadini. Eravamo in tantissimi, ma c’era un silenzio e un dolore dignitoso, veramente toccante”.