“Questa persona, Youssef Siher, è la cosa più lontana dal Movimento 5 Stelle e non è la causa di quello che è successo a Piazza del Duomo”. Così Francesco Silvestri, deputato del Movimento 5 Stelle, intervenendo sulla vicenda legata alla scarcerazione di Siher e sugli incidenti avvenuti durante le manifestazioni.
“Il problema della sicurezza in Italia si chiama governo, che non ha fatto nulla per garantire sicurezza ai poliziotti, agli imprenditori e a chi lavorava nei negozi della piazza”, ha affermato Silvestri, sostenendo che gli episodi di violenza fossero stati preceduti da annunci sui social rimasti senza interventi per settimane. “Stanno semplicemente cercando di fare leva sull’emotività delle persone”, ha aggiunto.
Silvestri ha poi richiamato l’attenzione sulle difficoltà degli studenti, a partire dal costo degli affitti a Roma, e sulla necessità di destinare maggiori risorse alle politiche sociali e alla sanità. “Voglio prendere i soldi dalle armi, dagli extraprofitti e da chi in questo momento sta brindando alla crisi, cioè le banche, e destinarli a questi ragazzi e anche alle liste d’attesa”, ha dichiarato.
“La coperta non è corta, è corto il coraggio di questo governo nell’aiutare il tessuto sociale”, ha concluso il deputato, distinguendo i responsabili degli atti vandalici dai manifestanti pacifici: “Per 200 cretini che vanno nelle piazze a spaccare tutto ci sono 200mila persone che stanno protestando pacificamente e hanno tutto il diritto di essere ascoltate”.