“Mi colpiscono le parole vergognose di Giorgia Meloni, che si rivolge a un giudice di questo Paese dicendogli che si dovrebbe vergognare. Di che cosa? Di aver fatto rispettare la legge, che stabilisce che si è colpevoli quando ci sono delle prove”. Così Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, intervenendo sulla scarcerazione di Youssef Siher.
“Si può pensare quello che si vuole delle sue idee politiche, io penso molto male, ma che l’impianto accusatorio fosse abnorme e fragilissimo era evidente”, ha aggiunto Fratoianni, definendo “molto grave” l’ipotesi che su quelle basi si sia celebrato un processo e sia stata emessa una sentenza. “Non faccio il magistrato, ma ho imparato a rispettare le scelte della magistratura”, ha sottolineato.
Fratoianni ha poi criticato l’approccio del governo al disagio sociale e alle difficoltà delle giovani generazioni. “Questo Paese e questo governo rispondono alla disuguaglianza che cresce, alla povertà economica e all’ingiustizia sociale sempre nello stesso modo: con decreti sicurezza, repressione, pan-penalismo e aumento delle pene. Tutto questo, oltre che inaccettabile, è clamorosamente sbagliato”.
Per Fratoianni servono invece risposte concrete su lavoro, salari, precarietà e diritto all’abitare, oltre a politiche capaci di affrontare l’ansia e le fragilità dei giovani. “Il punto è capire quello che accade, altrimenti la risposta è sempre sbagliata, come confermano le scelte della maggioranza”, ha concluso.