Il governatore della California Gavin Newsom potrebbe avere già a disposizione uno strumento importante in vista delle elezioni presidenziali statunitensi del 2028: una rete di milioni di contatti e un sistema di raccolta fondi capace di mobilitare numerosi piccoli donatori. Se la sua candidatura dovesse concretizzarsi, come molti esponenti democratici si aspettano, questa struttura potrebbe offrirgli un vantaggio rispetto agli altri potenziali concorrenti nella corsa alla Casa Bianca.
Oltre 17 milioni di indirizzi email per sostenere Newsom
Secondo quanto riferito dai suoi consiglieri al sito The Hill, negli ultimi anni Newsom ha costruito un database che conta più di 17 milioni di indirizzi email distribuiti in tutto il Paese. La rete si è ampliata notevolmente negli ultimi mesi, alimentata dalla mobilitazione dei democratici che hanno contribuito con numerose donazioni a sostegno della revisione delle mappe elettorali della California.
Questa base di contatti rappresenta una risorsa potenzialmente decisiva per il governatore, perché gli consente di raggiungere direttamente un vasto pubblico di possibili sostenitori. Oltre a favorire la raccolta di denaro, infatti, una rete di queste dimensioni potrebbe aiutarlo a organizzare e coinvolgere gli elettori qualora decidesse di partecipare alle primarie democratiche per le presidenziali del 2028.
Raccolti oltre 6,8 milioni di dollari durante il ciclo elettorale
La capacità di mobilitare i sostenitori si è già tradotta in risultati economici. Stando ai dati forniti dai collaboratori di Newsom, nel corso dell’attuale ciclo elettorale per le elezioni di metà mandato, le cosiddette midterm, il governatore ha raccolto più di 6,8 milioni di dollari attraverso questa rete.
Le cifre mostrano una partecipazione ampia, basata soprattutto su contributi di importo contenuto. Sono state registrate oltre 305.000 donazioni, con una media di 22,47 dollari ciascuna. Un modello che punta quindi sul coinvolgimento di un gran numero di persone, anziché affidarsi esclusivamente a pochi grandi finanziatori.
I fondi destinati ai candidati e alle cause democratiche
Lo staff del governatore ha precisato che la maggior parte delle risorse raccolte è stata destinata esclusivamente ad altri candidati democratici e a iniziative sostenute dal partito. I risultati ottenuti finora, dunque, non equivalgono a una raccolta di fondi destinata direttamente a una campagna presidenziale di Newsom.
Se però il governatore dovesse decidere di concorrere per la Casa Bianca, il database e la macchina organizzativa costruiti negli anni potrebbero trasformarsi in un vantaggio immediato. La rete gli permetterebbe infatti di mobilitare rapidamente risorse finanziarie e di contattare milioni di potenziali sostenitori in diverse aree degli Stati Uniti, mettendogli a disposizione una struttura già sviluppata in vista di una possibile sfida elettorale nazionale.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Il debito federale degli Stati Uniti ha superato i 40 mila miliardi di dollari
